Il primo progetto per la facciata di San Lorenzo
Il disegno che vi propongo oggi riguarda il primo progetto che realizzai per la facciata della Basilica di San Lorenzo di Firenze, tutt’oggi incompiuta. Fu papa Leone X che mi commissionò la realizzazione di quel lavoro per la chiesa di famiglia.
Sapete, il 30 novembre del 1515, papa Leone X de’ Medici fece il suo ritorno trionfale a Firenze, la sua città natale. Arrivò con tutta la corte al seguito e una schiera di cardinali. Firenze era stata tirata a lucido per l’occasione e alla basilica di San Lorenzo era stata apposta una facciata effimera.
Jacopo Sansovino e Andrea del Sarto avevano lavorato duramente per ricoprirla con una struttura assai suggestiva. Il pontefice vedendo la basilica così bella, poco dopo indisse un concorso pubblico per la realizzazione vera e propria della facciata.
Il foglio in questione è proprio quello che presentai a papa Leone X nel dicembre del 1516 per la realizzazione della facciata.
Il disegno della facciata godette nell’immediato di una notevole popolarità tanto che ne furono realizzate diverse copie da vari artisti fra i quali alcuni membri della famiglia del Sangallo.
E’ un opera assai particolare e appartiene alle collezioni di Casa Buonarroti. Perché dico particolare? Ebbene, il disegno è il più grande della collezione e lo realizzai unendo sei fogli uniti fra di loro con una sorta di controfondo. Complessivamente misura 72,4 cm in altezza e 87 cm in larghezza.
Nella parte inferiore tracciai i tratti a inchiostro per delineare le architetture mentre le figure le dipinsi ad acquerello chiaro. Nella parte più alta invece preferii usare un acquerello più scuro.
Come sta scritto in un inventario, il grande disegno della facciata era uno dei pochi fogli alla fine del Seicento esposto permanentemente nel piano nobile di Casa Buonarroti mentre gli altri si trovavano nei preziosi volumi custoditi all’interno degli armadi.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The first project for the facade of San Lorenzo
The drawing I am proposing to you today concerns the first project I made for the facade of the Basilica of San Lorenzo in Florence, which is still unfinished today. It was Pope Leo X who commissioned me to do that work for the family church.
You know, on November 30, 151, Pope Leo X de ‘Medici made his triumphal return to Florence, his hometown. He arrived with the whole court in tow and a host of cardinals. Florence had been polished for the occasion and an ephemeral facade had been affixed to the basilica of San Lorenzo.
Jacopo Sansovino and Andrea del Sarto had worked hard to cover it with a very suggestive structure. The pontiff seeing the basilica so beautiful, shortly afterwards launched a public competition for the actual construction of the façade.
The sheet in question is the one I presented to Pope Leo X in December 1516 for the construction of the facade.
The design of the facade immediately enjoyed considerable popularity, so much so that several copies were made by various artists including some members of the Sangallo family.
It is a very particular work and belongs to the collections of Casa Buonarroti. Why do I say particular? Well, the drawing is the largest in the collection and I made it by joining six sheets joined together with a sort of counter. Overall it measures 72.4 cm in height and 87 cm in width.
In the lower part I traced the strokes in ink to outline the architecture while I painted the figures in light watercolor. In the upper part instead I preferred to use a darker watercolor.
As written in an inventory, the large drawing of the facade was one of the few sheets at the end of the seventeenth century permanently exhibited on the noble floor of Casa Buonarroti while the others were found in the precious volumes kept inside the wardrobes.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

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