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I sepolcri dei Medici di Marco Ferri: la recensione

Sono tanti i visitatori che, entrando nel Museo delle Cappelle Medicee, si dirigono immediatamente verso la Sagrestia Nuova e la Cappella dei Principi senza prestare alcuna attenzione alle sepolture presenti nella cripta. Eppure sotto quel pavimento c’è mezza storia di Firenze e parte della sua grandezza.

I sepolcri dei Medici. Traslazioni, esumazioni, ricognizioni (1467-2019) La storia. La cronaca. Due casi emblematici è il corposo volume scritto da Marco Ferri che fa chiarezza proprio sulle sepolture medicee mediante documenti talvolta inediti e studi accurati, seguendo la storia delle traslazioni e delle riesumazioni dei Medici del ramo granducale.

Quanto lavoro c’è dietro un libro del genere? 18 anni di studi, 3 anni di scrittura, 23 capitoli, oltre 1 milione di caratteri, 204 foto, 486 pagine, 620 voci dell’indice dei nomi. Mica roba da ridere. Insomma, un grande impegno e una passione sconfinata per questo progetto da parte dell’autore Marco Ferri. Senza l’amor che move il sole e l’altre stelle, citando Dante, sarebbe stato impossibile lanciarsi in un’impresa simile.

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I sepolcri dei Medici. Traslazioni, esumazioni, ricognizioni (1467-2019) La storia. La cronaca. Due casi emblematici, edito da Angelo Pontecorboli Editore, è stato scritto per fare ordine sulle traslazione dei Medici dopo la loro morte, sulle riesumazioni e le ricognizioni delle sepolture che sono state effettuate negli ultimi secoli.

Di un libro così francamente se ne sentiva la mancanza soprattutto per chi, come me, ha la curiosità e la voglia di affondare le mani nel passato per tentare di capire meglio ciò che davvero è accaduto. I viaggi fatti delle spoglie di alcuni esponenti della famiglia Medici sono più avvincenti di qualsiasi altra moderna fiction proposta sui piccoli schermi. Volete mettere?

E’ molto meglio tentare di capire il perché di tanti spostamenti e cercare il reale motivo della morte di alcuni membri deceduti in circostanze poco chiare. Comprovare se quello che narrano le cronache di allora sulle sepolture di Lorenzo il Magnifico, Giuliano de’ Medici, di Cosimo I fosse attinente alla realtà o semplicemente un modo per indurci a pensare qualcosa di completamente diverso, per Ferri è stata un’impresa a dir poco titanica.

Insomma, per smentire o confermare aneddoti, dicerie ma anche quello che riportano le informazioni scritte del tempo, l’autore ha condurre un enorme lavoro di ricerca e ha assistito alla riapertura delle tombe dei Medici.

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Il volume I sepolcri dei Medici è diviso in tre parti.

Nella prima sezione formata da 16 capitoli, Marco Ferri racconta la storia delle traslazioni e si apre con la prima di cui esiste testimonianza scritta ovvero quella di Cosimo il Vecchi fino alle riesumazioni di Pieraccini e Genna cominciate nel 1945 e che con il loro modus operandi di fatto tolsero materiale di studio alle generazioni future.

Nella seconda parte, caratterizzata da un taglio giornalistico, vengono narrate le fasi del Progetto Medici, la più ambiziosa operazione di studi scientifici dei depositi dei resti del ramo granducale dei Medici mentre nella terza e ultima sezione sono trattati i due casi emblematici: la ricerca della sepoltura misteriosa di Bianca Cappello e dei viaggi delle spoglie di Cosimo I de’ Medici all’interno del complesso Laurenziano, iniziati nel 1574 e terminati solo nel 2004.

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Insomma, questo corposo volume scritto da Marco Ferri dopo anni di studi e ricerche è una perla preziosa che vi consiglio di non lasciarvi sfuggire. Un racconto appassionato sostenuto da un gran numero di documenti, lettere, dati e studi scientifici portati avanti dall’Università di Pisa e da quella di Firenze. Vi ritroverete immersi in una lettura sicuramente insolita ma dalla quale non riuscirete a staccarvi facilmente.

E la storia della sepoltura sconosciuta di Bianca Cappello? Trovarla significherebbe risolvere un mistero di non poco conto: quello relativo alla morte sua e a quella di Francesco I.

Bianca Cappello, prima amante e poi moglie del granduca di Toscana Francesco I de’ Medici. Entrambi erano sposati quando il granduca volle far costruire per l’amata un palazzo, poco distante dalla sua residenza, quello che oggi conosciamo come Palazzo Pitti. I due palazzi uniti da un corridoio sotterraneo permettevano ai due amanti di incontrarsi frequentemente senza esser visti. Del Palazzo di Bianca Cappello realizzato dal Buontalenti vi ho raccontato tempo fa QUA.

Non molto dopo il marito di lei e la moglie di lui morirono in strane circostanze: il coniuge di Bianca fu ucciso per strada e Giovanna d’Austria, moglie di Francesco I, cadde dalle scale nel 1578. Dopo essere rimasti vedovi, i due amanti si sposarono nel 1579 ma la loro unione era guardata con sospetto dalla famiglia di lui e durò molto poco.

Durante una cena organizzata presso la villa Medicea di Poggio a Caiano iniziarono a sentirsi male e furono colpiti da strane febbri. Nel 1587 così morirono entrambi a undici ora di distanza l’uno dall’altro. Febbri malariche oppure un avvelenamento voluto dal cardinale Ferdinando, fratello Francesco I, che mai aveva digerito quella unione?

Ritrovare la sepoltura di Bianca significherebbe dare risposta a questa domanda. La sepoltura di Francesco I è nota ma per colpa di uno storico che durante riesumazioni precedenti inappropriate effettuate a partire dal 1945, sono rimaste solamente le ossa pulite e nient’altro quindi è difficile indagare sulle cause della morte senza avere tessuti sebbene mummificati, capelli o altre parti da analizzare.

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Nel libro I sepolcri dei Medici. Traslazioni, esumazioni, ricognizioni (1467-2019) La storia. La cronaca. Due casi emblematici di Marco Ferri c’è un’ipotesi molto interessante e nient’affatto campata in aria di dove potrebbe essere la sepoltura proprio di Bianca Cappello.

Non vi voglio raccontare altro per non privarvi del gusto di leggere questo ricco volume che potete acquistare direttamente cliccando QUA.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta augurandovi buona lettura e dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

La presentazione del libro “I sepolcri dei Medici” a Villa Schiff Giorgini a Montignoso (MS)
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