Il barcarolo che portò il Cristo della Minerva a Roma
Nel marzo del 1521 ancora non avevo completato la seconda versione del Cristo Portacroce per Metello Vari.
Pensate che il contratto per realizzare quell’opera scolpita nel marmo di Carrara l’avevo firmato il 14 giugno del 1514. impegnandomi a portare a termine il lavoro in quattro anni. Ormai però ne erano trascorsi già sette e il Cristo ancora non era concluso.
Fu un periodo incasinato quello: impegnato su più fronti, star dietro a tutto era un’impresa impossibile. Decisi così di inviare il Cristo da finire a Roma per farlo ultimare da Pietro Urbano.
Il 12 marzo del 1521 il Cristo della Minerva, imballato con tutte le precauzioni del caso, fu caricato su una barca a Pisa e di lì a poco sarebbe partito alla volta del porto di Ripetta di Roma.
A Pisa era arrivato da Firenze via Arno e se ne sarebbe andato fino alla città eterna via mare. Fu Pietro da Pistoia a imbarcare quel prezioso carico sul ponte della barca di Gabriello di Ulivieri da San Miniatello. Il solo trasporto mi costò tre fiorini e mezzo larghi: una cifra non propriamente trascurabile.
A seguire vi riporto la nota originale scritta proprio da Pietro da Pistoia che imbarcò il Cristo sul bastimento.
Addì dodici di marzo MDXX
La fighura è in sulla barcha di Ghabriello di Ulivieri da Sancto Miniatello, abitante im Pisa, la quale charichai io Pietro da Pistoia che sto chom Michelagniolo schultore. E fu’ chol sopraschritto barcharuolo d’achordo per nolo di portatura da Pisa a rRoma di decta fighura fiorini tre e mezzo larghi, la quale fighura va a Metello Vari, citadino romani, e chompagni.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The barcarolo that brought the Christ of Minerva to Rome
In March 1521 I had not yet completed the second version of the Christ Carrier for Metello Vari.
Just think that I had signed the contract to create that work carved in Carrara marble on June 14, 1514. I pledged to complete the work in four years. By now, however, seven had already passed and Christ was not yet finished.
That was a messed up period: busy on several fronts, keeping up with everything was an impossible undertaking. So I decided to send the Christ to be finished in Rome to have it completed by Pietro Urbano.
On 12 March 1521 the Christ of Minerva, packed with all the necessary precautions, was loaded onto a boat in Pisa and shortly thereafter would leave for the port of Ripetta in Rome.
He had arrived in Pisa from Florence via Arno and would have gone to the Eternal City by sea. It was Pietro da Pistoia who embarked that precious load on the deck of the boat of Gabriello di Ulivieri from San Miniatello. The transport alone cost me three and a half large florins: a not exactly negligible figure.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

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