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Pasqua: la Settimana Santa in 10 opere

Ci avviciniamo poco a poco alla Pasqua e così ho pensato di proporvi 10 dipinti che raccontano la Settimana Santa. Da Giotto a Lorenzo Lotto, dal Botticelli al Veronese sono molti gli artisti che si sono cimentati con la raffigurazione dei momenti della Passione di Cristo.

Vediamo assieme alcune delle opere più significative.

Commiato di Cristo dalla Madre di Lorenzo Lotto

Il Commiato di Cristo dalla Madre è un’opera dipinta da Lorenzo Lotto nel 1521 e conservata alla Gemäldegalerie a Berlino.

La scena si svolge all’interno di una stanza ben ordinata. Gesù si inginocchia dinnanzi alla Madre che dal dolore perde i sensi. La Maddalena e Giovanni la sostengono da dietro. Sulla sinistra si vede Pietro on le chiavi in mano. Lorenzo Lotto segue puntualmente il Vangelo di Matteo secondo il quale Cristo consegna a Pietro le chiavi prima della Trasfigurazione.

Sullo sfondo, al di là del colonnato, si vede un giardino recintato: un classico attributo simbolico alla Vergine Madre.

Commiato di Cristo dalla Madre di Lorenzo Lotto
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Tradimento di Giuda di Giotto

In questo affresco Giotto illustra di fatto il momento dei Vangeli in cui “Satana entro in lui” e quel lui è proprio Giuda, qui abbigliato con una veste gialla, simbolo della gelosia che provava nei confronti degli altri Apostoli.

Caifa gli consegna i danari e pare coglia fargli qualche raccomandazione. Giuda con la mano sinistra tiene stretto i sacchetto con i 30 sicli d’argento.

Il tradimento di Giuda di Giotto
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Mentre si svolge la scena, i due sacerdoti sulla destra commentano fra di loro quello che è appena accaduto con fare soddisfatto.

La porzione d’affresco del Tradimento di Giuda fa parte del ciclo pittorico della Cappella degli Scrovegni a Padova, realizzato da Giotto fra il 1304 e il 1306.

La Lavanda dei Piedi del Tintoretto

Prima di celebrare l’Ultima Cena, Cristo lava i piedi agli apostoli in segno di umiltà e servizio. “Tu lavi i piedi a me?” pronuncia Pietro pieno di disappunto con la mano destra levata e un altro apostolo lo aiuta versando l’acqua nel catino. Gesù s’è legato in vita un asciugamano che gli serve per asciugare i piedi appena lavati.

Gli apostoli a cui Cristo già ha offerto il suo servizio siedono al tavolo posto in posizione centrale: sarà lì che verrà consumata l’Ultima Cena e istituito il sacramento della Comunione.

Nella parte sinistra del dipinto si vedono gli apostoli che si stanno preparando per la lavanda dei piedi: c’è chi si slaccia i sandali e chi si fa aiutare da un compagno nell’impresa di togliersi gli stivali.

La Lavanda dei piedi del Tintoretto
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La Lavanda dei piedi dipinta a olio su tela dal Tintoretto, fra il 1548 e il 1549 oggi appartiene alle collezioni del Museo del Prado di Madrid. Venne acquistata da Carlo I d’Inghilterra e successivamente donata a Enrico IV che volle esporla all’Escorial.

L’ultima Cena del Veronese (la cena a casa di Levi)

Il Veronese dipinse un’Ultima Cena che molto si discosta dall’iconografia classica fino ad allora conosciuta. Questa sua visione non trovò d’accordo la Santa Inquisizione che gli richiese sostanziali modifiche, tutte rigettate dall’artista.

Gesù siede al di là della grande tavolata assieme a discepoli. tutt’intorno però aggiunge un gran numero di personaggi come gli animali e i bambini che si rincorrono per le scale, buffoni di corte e altre figure assai surreali.

Mentre alcuni soggetti condividono l’Ultima Cena con cristo, altri personaggi sembrano totalmente disinteressati a ciò che sta accadendo.

La cena a casa di Levi del Veronese
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L’ambientazione scelta dal Veronese per l’Ultima Cena è assai stravagante se si pensa all’umile dimora nella quale abitualmente viene inserito questo accadimento. L’opera appartiene alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

L’Orazione nell’Orto del Botticelli

L’Orazione nell’Orto fu dipinta a tempera su tavola dal Botticelli fra il 1490 e il 1493 e oggi è conservata al Museo de los Reyes Católicos della Capilla Real a Granada.

Gesù prega inginocchiato sulla vetta del colle con aria assai turbata. Appena finito di pregare arriva un angelo in volo a portargli conforto.

In basso si vedono gli Apostoli Giacomo, Pietro e Giovanni ai quali Cristo ha chiesto di seguirlo ma si sono addormentati profondamente.

L’Orazione nell’Orto del Botticelli
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La cattura di Cristo del Maestro della Passione di Karlsruhe

La cattura di Cristo del Maestro della Passione di Karlsruhe è un dipinto del 1440 circa. La scena si svolge in piena notte, al di sotto di un cielo stellato.

In primo piano si vede Cristo sofferente appena catturato mentre in alto a sinistra c’è Giuda che scappa con il sacchetto con i danari. Il suo volto però appare turbato e denota già il pentimento.

Pietro sfodera un coltello per tagliare l’orecchio di Malco, il servo del sommo sacerdote ma a poco serve: Oramai Cristo è in mano a una folla di soldati con volti animaleschi e corpi sgraziati.

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Nella pittura nordica spesso l’aspetto esteriore brutto veniva associato alla brutalità d’animo, proprio come fa il Maestro della Passione di Karlsruhe.

Ecce Homo di Quentin Metsys

A Palazzo Ducale a Venezia è conservato l’Ecce Homo di Quentin Metsys, dipinto nel 1526.

Dietro il Cristo legato e con la corona di spine sul capo, compaiono due carnefici dall’aspetto quasi caricaturale. E’ il modo che il pittore ha per fare il focus su quanto l’uomo può essere brutale.

Cristo ha le mani legate da una corda tenuta dal carnefice alle sue spalle. Pilato che Metsys abbiglia con una ricca veste e un elegante copricapo, fa il gesto del lavarsi le mani.

Ecce Homo di Quentin Metsys
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Salita al Calvario del Domenichino

In questo dipinto il Domenichino raffigura il momento in cui il soldato impone a Simone da Cirene di aiutare Cristo a portare la Croce sul Calvario, oramai esausto. Nel frattempo Cristo cede al peso della Croce e un soldato infierisce con la fusta su di lui.

Nel gruppo compare anche un assistente che porta sulle spalle la scala che servirà pima per fissare i chiodi e poi per far scendere il corpo di Cristo dopo la morte.

Salita al Calvario del Domenichino
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Cristo a terra guarda direttamente lo spettatore per coinvolgerlo direttamente all’interno della scena e di ciò che sta accadendo. L’opera della Salita al Calvario del Domenichino fu dipinta nel 1610 circa e si trova al Getty Museum di Los Angeles.

La Crocifissione di Marteen Van Heemserck

In questo dipinto dal forte impatto emotivo, San Longino infierisce con la lancia il costato di Gesù. Nell’istante in cui Cristo muore il cielo si fa nero.

La Crocifissione di Marteen Van Heemserck
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Ai piedi della Croce si vede un secchio rovesciato ed è quello che conteneva il fiele e l’aceto che fu accostato alle labbra di Cristo con una spugna. Poco distante i soldati si giocano a dadi la tunica di Gesù che sta spirando.

La Deposizione della Croce del Rosso Fiorentino

Cristo oramai ha perso la vita in Croce e viene calato in modo assai maldestro in questo dipinto. Alla Croce sono state appoggiate alla Croce ben tre scale a pioli.

Sulla destra in basso si vede Giovanni che si tiene il capo con le mani mentre piange. Dalla parte opposta Maria svenuta viene sostenuta da due donne.

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La Maddalena che spesso viene raffigurata mentre abbraccia la Croce, Rosso Fiorentino preferisce dipingerla mentre cinge le ginocchia della Vergine.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post ee sui social

Easter: Holy Week in 10 works

We are gradually approaching Easter and so I decided to offer you 10 paintings that tell the story of Holy Week. From Giotto to Lorenzo Lotto, from Botticelli to Veronese there are many artists who have tried their hand at depicting moments of the Passion of Christ.

Let’s see together some of the most significant works.

Farewell of Christ from the Mother of Lorenzo Lotto

The Farewell of Christ from the Mother is a work painted by Lorenzo Lotto in 1521 and kept at the Gemäldegalerie in Berlin.

The scene takes place inside a well-ordered room. Jesus kneels before the Mother who faints from pain. La Maddalena and Giovanni support her from behind. On the left you can see Pietro with the keys in his hand. Lorenzo Lotto punctually follows the Gospel of Matthew according to which Christ gives Peter the keys before the Transfiguration.

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In the background, beyond the colonnade, you can see an enclosed garden: a classic symbolic attribute to the Virgin Mother.

Betrayal of Judas by Giotto

In this fresco Giotto actually illustrates the moment in the Gospels in which “Satan enters him” and that he is precisely Judas, here dressed in a yellow robe, a symbol of the jealousy he felt towards the other Apostles.

Caifa gives him the money and seems to want to make him some recommendations. Judas with his left hand holds the bag with the 30 silver shekels tightly.

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While the scene unfolds, the two priests on the right comment on what has just happened with satisfaction.

The portion of the fresco of the Betrayal of Judas is part of the pictorial cycle of the Scrovegni Chapel in Padua, created by Giotto between 1304 and 1306.

The Washing of the Feet by Tintoretto

Before celebrating the Last Supper, Christ washes the feet of the apostles as a sign of humility and service. “Do you wash my feet?” Peter pronounces full of disappointment with his right hand raised and another apostle helps him by pouring water into the basin. Jesus tied a towel around his waist that he needed to dry his freshly washed feet.

The apostles to whom Christ has already offered his service sit at the table in the central position: it will be there that the Last Supper will be consumed and the sacrament of Communion instituted.

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On the left side of the painting you can see the apostles who are preparing for the washing of the feet: there are those who undo their sandals and those who seek help from a companion in the effort to take off their boots.

The Washing of the Feet painted in oil on canvas by Tintoretto, between 1548 and 1549 today belongs to the collections of the Prado Museum in Madrid. It was bought by Charles I of England and later donated to Henry IV who wanted to exhibit it at the Escorial.

Veronese’s Last Supper (dinner at Levi’s house)

Veronese painted a Last Supper that differs greatly from the classical iconography known until then. This vision of him did not agree with the Holy Inquisition which required substantial changes, all rejected by the artist.

Jesus sits on the other side of the large table with disciples. all around, however, he adds a large number of characters such as animals and children chasing each other on the stairs, court jesters and other very surreal figures.

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While some subjects share the Last Supper with Christ, other characters seem totally disinterested in what is happening.

The setting chosen by the Veronese for the Last Supper is very extravagant if you think of the humble abode in which this event is usually inserted. The work belongs to the Galleries of the Academy of Venice.

Botticelli’s Oration in the Garden

The Oration in the Garden was painted in tempera on wood by Botticelli between 1490 and 1493 and is now kept in the Museo de los Reyes Católicos of the Capilla Real in Granada.

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Jesus prays kneeling on the top of the hill with a very troubled air. As soon as he finishes praying, an angel arrives in flight to bring him comfort.

Below you can see the Apostles James, Peter and John whom Christ asked to follow him but fell asleep deeply.

The Capture of Christ by the Master of the Passion of Karlsruhe

The Capture of Christ by the Karlsruhe Master of the Passion is a painting from around 1440. The scene takes place in the middle of the night, under a starry sky.

In the foreground we see the suffering Christ just captured while in the upper left there is Judas who runs away with the bag of money. His face, however, appears troubled and already denotes repentance.

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Peter draws a knife to cut off the ear of Malco, the servant of the high priest but of little use: By now Christ is in the hands of a crowd of soldiers with animal faces and ungainly bodies.

In Nordic painting, the ugly outward appearance was often associated with brutality of soul, just like the Karlsruhe Master of the Passion does.

Ecce Homo by Quentin Metsys

The Ecce Homo by Quentin Metsys, painted in 1526, is kept in the Doge’s Palace in Venice.

Behind the bound Christ and with the crown of thorns on his head, two executioners appear with an almost caricatural appearance. It is the painter’s way to focus on how brutal man can be.

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Christ has his hands tied by a rope held by the executioner behind him. Pilate, who Metsys dresses with a rich robe and an elegant headdress, makes the gesture of washing his hands.

Ascent to the Calvary of Domenichino

In this painting Domenichino depicts the moment in which the soldier forces Simon of Cyrene to help Christ carry the Cross to Calvary, now exhausted. Meanwhile, Christ yields to the weight of the Cross and a soldier rages with the whip on him.

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An assistant also appears in the group carrying the ladder on his shoulders which will be used first to fix the nails and then to lower the body of Christ after death.

Christ on the ground looks directly at the viewer to involve him directly within the scene and what is happening. Domenichino’s work of Ascent to Calvary was painted around 1610 and is located in the Getty Museum in Los Angeles.

The Crucifixion by Marteen Van Heemserck

In this painting with a strong emotional impact, St. Longinus rages on the side of Jesus with his spear. The moment Christ dies, the sky turns black.

Christ on the ground looks directly at the viewer to involve him directly within the scene and what is happening. Domenichino’s work of Ascent to Calvary was painted around 1610 and is located in the Getty Museum in Los Angeles.

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At the foot of the Cross we see an overturned bucket and it is the one that contained the gall and vinegar that was brought to Christ’s lips with a sponge. Not far away the soldiers are playing dice the tunic of Jesus who is expiring.

The Deposition of the Cross by Rosso Fiorentino

By now Christ has lost his life on the Cross and is lowered in a very clumsy way in this painting. Three ladders were placed against the Cross on the Cross.

On the lower right we see John holding his head with his hands while he weeps. On the opposite side, Maria fainted is supported by two women.

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The Magdalene who is often depicted embracing the Cross, Rosso Fiorentino prefers to paint her while he girds the knees of the Virgin.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment for the next posts and on social networks

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