Questa sera Rai5 proporrà una interessante puntata di Art Night dedicata alle opere d’arte depredate dall’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. L’esercito rubava sistematicamente i Paesi occupati spogliandoli del proprio patrimonio artistico. Entrava nei musei, nelle chiese e in tutti quei luoghi dove era noto fossero presenti collezioni private.
A guerra finita tante opere furono restituite ai legittimi proprietari ma non tutte e molte ne mancano ancora all’appello. Ci sono capolavori che hanno fatto ritorno nel luogo in cui erano conservate dopo decenni ma ci sono capolavori che risultano scomparsi come ad esempio la mia testa di fauno ( trovate tutta la storia della scomparsa QUA).
In Fiori su Tela per la regia di Monica Madrisan, di Emanuela Avallone e Silvia De Felice verremo catapultati nel 1943 quando l’esercito tedesco mediante un inganno, riesce a depredare 50 casse piene di capolavori che erano stati nascosti nella campagna toscana per sottrarli sia dai furti che per proteggerli dai bombardamenti. Oltre al mio Fauno, in queste casse c’era anche il Vaso di fiori di Jan Van Huysum che grazie a un duro lavoro e non senza colpi di scena ha fatto da poco ritorno alle Gallerie degli Uffizi.
Vaso di fiori di Jan Van Huysum
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Ad accompagnarci attraverso tutte le trattative e le complesse indagini ci sarà l’attuale direttore degli Uffizi Eike Schmidt e Lanfranco Disibio, tenente colonnello che al momento delle indagini era il comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze.
Nel secondo documentario 21, Rue la Boétie. La galleria Rosenbergdi Virginie Linhart viene raccontata la storia della celebre galleria parigina che fra le due guerre divenne la più importante d’Europa grazie alle intuizioni di Paul Rosenberg. Nel giugno del 1940 i Rosenberg furono costretti all’esilio per sfuggire alla furia antisemita. La galleria fu requisita e saccheggiata dall’esercito tedesco.
Finita la guerra Paul Rosenberg rientra in patria scoprendo che la maggior parte dei suoi capolavori è stata rubata e passerà il resto della vita a ricercare i 400 quadri mancanti.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti e le sue proposte.
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🇮🇹Il 13 ottobre 1822 moriva Antonio Canova. Scopri la vita, i capolavori, il rapporto con Napoleone e la missione per recuperare le opere d’arte italiane… 🇬🇧Antonio Canova died on October 13, 1822. Discover his life, his masterpieces, his relationship with Napoleon, and his mission to recover Italian works of art…
🇮🇹Civita di Bagnoregio e Bolsena sono Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028 con il progetto Arte che viene, arte che va. Ecco cosa prevede… 🇬🇧Civita di Bagnoregio and Bolsena have been named the Italian Capital of Contemporary Art for 2028 with the project *Arte che viene, arte che va* (Art That Comes, Art That Goes). Here…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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