Azor e Sadoch: la cura dei dettagli
La lunetta con gli antenati di Cristo Azor e Sadoch la affrescai sulla volta della Sistina, nella parte più prossima all’ingresso. Nonostante la distanza che la separa dal punto di vista dell’osservatore che se ne sta venti metri sotto, la cura con la quale realizzai ogni dettaglio è sorprendente.
L’uomo già in là con gli anni se ne sta rannicchiato su sé stesso assai pensieroso. Ha il volto segnato da profonde rughe ed è avvolto in un mantello giallo ocra con ombreggiature viola mentre si intuisce che la veste sotto è verde dalla manica che spunta.
Non è un caso se scelsi proprio questi colori. Se osservate bene i ritratti dei papi quattorcenteschi nel registro inferiore noterete che si legano cromaticamente proprio alle figure che dipinsi immediatamente sopra. e’ vero che ebbi carta bianca ma volevo comunque creare qualcosa che almeno cromaticamente non differisse eccessivamente dalle figure realizzate dai miei predecessori.
La donna sfoggia una veste rosata in netto contrasto con il verde della fascia che le cinge la vita. Vedete quanta cura mettevo nella scelta dei colori? E’ la stessa che mettevo nella realizzazione dei particolari come ad esempio quella camicia bianca che spunta dall’ampio abito.
Osservate bene il gesto perentorio della donna: non vi fa ricordare qualcosa? Pare rievocare la mano tesa di Dio nel riquadro della Creazione di Adamo ma questa volta lei sembra voler mostrare qualcosa al bimbo che a quanto pare è in tutt’altre faccende affaccendato.
Prima che tutta la volta della Cappella Sistina venisse sottoposta al lungo restauro, la lunetta era assai annerita e gravemente danneggiata dalle infiltrazioni di acqua, soprattutto nella zona sinistra tanto che fu necessario fissare di nuovo parte dell’arriccio.
Gli affreschi furono puliti mediante l’applicazione di una miscela di solvente a tempo. Lo sporco rigonfiato e disciolto da queste sostanze è stato poi asportato in fasi progressive con una spugna e acqua demineralizzata. E’ grazie a questa delicata e attenta ripulitura se oggi si possono ammirare tutti i passaggi cromatici di queste figure, compresa la rifinitura rossa stesa a punta di pennello del volto della donna.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta.

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