Vai al contenuto

Miserere di me

“Abbi pietà di me”, chiesi a Dio verso la fine dei miei giorni. Glielo chiesi come chi non aveva avuto altro nella sua vita se non l’arte e un’appassionata devozione a Dio Padre.

Il mio peccato più grande? Quello di aver voluto dar forma e vita al marmo, di aver voluto rendere vive le pitture.

In fondo la vita la dà solo Dio: avevo peccato di superbia e mi chiesi se tutto quell’affannarmi alla fine davvero ne fosse valso la pena.

L’alma inquieta e confusa in sé non truova
altra cagion c’alcun grave peccato
mal conosciuto, onde non è celato
all’immensa pietà c’a’ miser giova.
    I’ parlo a te, Signor, c’ogni mie pruova
fuor del tuo sangue non fa l’uom beato:
miserere di me, da ch’io son nato
a la tuo legge; e non fie cosa nuova

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti co’ suoi versi che non conoscono tempo.

A proposito, se volete leggere tutti i miei componimenti poetici, li trovate QUA.

Annunci

Ultime dal blog

Annunci

Bologna, sei grandi mostre dal 2027: ecco il nuovo programma dei Musei nazionali

🇮🇹Musei nazionali di Bologna: ecco il programma 2027-2030 di Luigi Gallo, con sei mostre, restauri, riallestimenti e nuovi progetti in Emilia-Romagna… 🇬🇧Bologna’s national museums: here is Luigi Gallo’s 2027–2030 program, featuring six exhibitions, restoration work, redisplays, and new projects in Emilia-Romagna…

Cappella Sistina: ecco da dove iniziai ad affrescare la volta

🇮🇹 No, il Diluvio Universale non è nato così come lo vedete oggi. Quando cominciai ad affrescare la volta della Cappella Sistina, partii da due tratti di cornice intorno al Diluvio Universale. Poi iniziai la scena ma qualcosa andò storto… 🇬🇧No, *The Deluge* did not originate exactly as you see it today. When I began…

Annunci

Leave a Reply