Una copia, pur fedele e dettagliata che sia, rimane sempre una copia: su questo non ci piove. Se però viene realizzata la replica fedele di un’opera celeberrima per evitare che possa essere spostata dalla sua collocazione mettendola comunque a rischio, forse ci si potrebbe ragionare su un attimo.
Da qualche tempo una numerosa equipe ingaggiata dal Louvre sta lavorando per creare delle fedelissime copie degli Schiavi miei che possiede: il Morente e il Ribelle. In questo preciso momento si stanno rilevando con precisione millimetrica sporgenze, avvallature, pieghe e quant’altro adoperando strumenti all’avanguardia come il costoso Artec. Si tratta di un rilevatore di immagini ad alta risoluzione che per ogni singolo posizionamento capta dalle 600 alle 1.000 immagini.
I dati raccolti con questi sistemi verranno elaborati da particolari programmi e poi tradotti in concreto in fedeli riproduzioni 3D mediante una stampante laser. Come accennato prima, lo scopo alla base della realizzazione delle repliche è quello di farle viaggiare nei vari musei senza mettere a rischio gli originali.
Il primo viaggio delle repliche è già stato annunciato: è programmato per settembre e avrà come destinazione Baghdad. L’iniziativa mi piace e mi garba il perchè che c’è dietro questa scelta. Rimango perplesso però sul materiale delle copie… il plasticone al posto del marmo mi lascia un po’ interdetto. Forse alla fine avrei preferito una replica fedele, seppur senza la precisione millimetrica, realizzata da bravi scultori.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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Beh secondo me ti garba di più se non riescono a copiarti nonostante tutta la tecnologia che hanno…
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Se il metodo viene adoperato per salvare l’opere mie da spostamentivari benvenga
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