Vai al contenuto
Annunci

Gianni Crea: il clavigero dei Musei Vaticani

Gianni Crea è il clavigero dei Musei Vaticani. Chi è il clavigero? Non è altro che il custode delle quasi 3000 chiavi che aprono tutte le porte presenti nei Musei Vaticani.

C’è una chiave che ha un’importanza maggiore rispetto a tutte le altre: è quella che apre il portone della Sistina. Un luogo meraviglioso non solo per gli affreschi quattrocenteschi e miei che contiene ma anche perchè dal lontano 1492 è sede del conclave. Questa chiave viene conservata nel bunker, chiusa all’interno di una busta accuratamente sigillata e controfirmata.

gianni_crea

Gianni Crea, chief key-keeper at the Vatican, in the Sistine chapel with the bunch of keys he uses to access all rooms in the museum, on October 6, 2016. Photograph by Chris Warde-Jones

Gianni Crea coordina il piccolo gruppo di dieci clavigeri che quotidianamente aprono e chiudono le porte di uno dei musei più visitato al mondo. Sembra un compito assai facile e poco impegnativo ma non è esattamente così. La struttura che accoglie i Musei Vaticani è enorme e le porte da aprire e chiudere ogni giorno sono circa 500: 300 nei Musei e 200 appartenenti ai laboratori collegati. Le porte aperte vanno da quelle delle sale più celebri come la Sistina appunto o le stanze di Raffaello fino a quelle dei bagni.

Gianni Crea entra in servizio alle 5:45 del mattino ritirando le chiavi presso la Gendarmeria Vaticana. Subito dopo la Gendarmeria disinserisce gli allarmi e i clavigeri possono così entrare passando dall’ingresso dei Quattro Cancelli. Ciascuno di loro si occupa di aprire le prote di una determinata zona: le chiavi sono numerate per facilitare il compito del clavigeri.

05-clavigero-Daria-Addabbo.png

In totale il clavigero ha a disposizione 2797 chiavi che vengono abitualmente custodite nel bunker, dotato di un particolare sistema di condizionamento d’aria che evita che si arrugginiscano. La chiave numero 1 è quella che apre il portone monumentale che attualmente è quello da cui escono i visitatori.

La chiave della Cappella Sistina, come accennato prima, è priva di numerazione. E’ il locale che viene aperto per ultimo, attorno alle sette del mattino. In realtà la Cappella Sistina non viene aperta materialmente da un clavigero ma viene effettuata dagli addetti alla Sagrestia Pontificia, chiamati sistinari. Il clavigero, nel caso della Sistina, si limita ad assistere.

sito-Canon-EOS-6D__MG_2157.jpg

Alle ore 19 i clavigeri cominciano a richiudere tutte le porte. La chiusura è un po’ più laboriosa perchè gli addetti devono controllare sempre che tutte le luci siano spente, che non ci siano finestre aperte e che nei bagni tutti i rubinetti siano chiusi e che non ci siano perdite. Ah, devono anche verificare che nelle sale tutti siano andati via, nessuno escluso.

Alla fine del turno le chiavi vengono ricnosegnate alla Gendarmeria che provvede immediatamente a reinserire gli allarmi.

«Ogni tanto qualcuno mi chiede com’è possibile che io non sia stanco per il mio lavoro, che ad alcuni può sembrare ripetitivo. Io rispondo che non potrei mai stancarmi perché lavoro in uno dei posti più belli del mondo: i Musei del Papa» afferma il Clavigero Gianni Crea.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti quotidiani

Annunci

1 commento »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: