Come un pesce muto

Mi sembra di essere diventato un pesce muto. Postare foto su Facebook senza poter mettere i link ai testi che quotidianamente scrivo mi fa sentire come all’interno di una bolla di sapone, sospeso nell’etere.
Sarà forse perché mal tollero le imposizioni ma questa cosa mi sta stretta. Sapete, il primo blocco di una settimana che ho avuto risale a diversi anni fa.
Era il 2013 quando venni messo alle strette da blogger.com. La ritenni un’ingiustizia troppo grande per rimanere a braccia conserte così chiusi baracca e burattini, cancellando ogni singolo post e migrando sulla piattaforma WordPress sulla quale ancora pubblico i miei deliri quotidiani. Adesso la posta in gioco è molto più alta di allora e dover cambiare un’altra volta mi comporterebbe numerosi problemi che nemmeno saprei risolvere.
Anche WordPress mi ha già un paio di volte avvisato che se continuo a mettere foto oscene dovrà cancellare il blog ma per adesso ancora mi permette di raccontare. Ma con tutte le porcate che circolano, le fake news che ogni giorno vengono proposte, i profili finti e via discorrendo perché proprio io arreco tanto disturbo?

Il vostro Michelangelo Buonarroti che desidera nel frattempo tutti quelli che l’hanno contattato sia in pubblico che in privato per sostenerlo almeno dal punto di vista morale. Se ci tolgono pure le arti siamo spacciati tutti quanti. Pensare è pericoloso.

1097a500f5a18f8f8369b6333e142092

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...