Era l’11 maggio del 1508 quando incaricai il capomastro Pero Rosselli di togliere a colpi di piccone il cielo stellato oramai rovinato di Piermatteo d’Amelia.
La strada da percorrere era ancora lunga e tutta in salita. Quell’intonaco che stava venendo via a pezzi presto sarebbe stato sostituito dalle storie della Genesi. Il 27 di luglio Rosselli, con l’aiuto di una squadra di operai, aveva già completato a stesura dell’arriccio. Potevo quindi iniziare a metter mano agli affreschi della volta che mi avrebbero tenuto impegnato per parecchio tempo e rovinato la salute per il resto dei miei giorn
Nei mesi impiegati per togliere gli affreschi precedenti e stendere il nuovo intonaco, le funzioni religiose non vennero mai interrotte e gli operai continuarono il loro lavoro indisturbati. Non fu certo la polvere dell’intonaco che cadeva giù a pezzi, il polverone o il frastuono che c’era dentro alla Sistina a far detenere gli uffici liturgici.
Giulio II non era certo propenso a interrompere il processo che avrebbero legato il suo nome per sempre alla cappella più importante di tutta la cristianità. Era così impaziente di vedere la sua commissione terminata!
Pensate in po’ quanto fu strano vedere entrare nella Cappella Sistina tutti gli alti prelati abbigliati a festa in occasione della Pentecoste: i loro tonaconi di sete preziose, velluti, tessuti damascati e merletti pregiati in mezzo a un cantiere con tanto di polverone e pezzi di intonaco ovunque.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
chissà se è solo mia insofferenza,ma troppo spesso l’alto clero riesce a dare una nota stonata in occasioni dove la gran pompa è addirittura offensiva
"Mi piace"Piace a 1 persona