A Settignano, in quella che una volta era la cucina di Villa Michelangelo, c’è questo Tritone in parte andato perduto. Qualche esperto ha voluto vederci un satiro mentre altri addirittura giurerebbero che fosse un potente centauro marino. Lo vedete da soli qui sotto: d’altro canto le possibilità di interpretazione son numerose.
Certo è che si tratta di un disegno a carboncino eseguito direttamente sull’intonaco. Oggi è protetto da un vetro e molti anni fa fu impreziosito con una cornice ottocentesca.
La figura è assai compromessa. La parte inferiore delle gambe è andata perduta e nel corso degli anni altri due pezzi di intonaco si sono staccati chissà come e chissà quando. Di primo acchito pare che questo Tritone voglia difendersi: alza il braccio destro stringendo in mano qualcosa che non c’è più e ha un’espressione a metà fra il ridicolo e l’arrabbiato.
Leggenda vuole che disegnai questo soggetto quando ero poco più che un bimbetto. Almeno questo è quello che racconta il Condivi ma probabilmente ha pure ragione. Non mi ricordo quando mi misi dinnanzi a quella parete ma fatto sta che ancora qualche imprecisione anatomica c’è e pure qualche influenza del Pollaiolo assai evidente. Sì, probabilmente ero ancora piccolo dato che negli anni immediatamente dopo raggiunsi una tale perfezione anatomica da far invidia a qualsiasi chirurgo o anatomista dei vostri tempi.
Gli studiosi han provato a datarlo e a loro avviso, sebbene non tutti siano d’accordo, avrei dovuto realizzare il Tritone in questione intorno al 1489, ovvero dopo le prime copie che eseguii da Giotto e Masaccio ma prima delle altre copie meglio eseguite dai medesimi pittori.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che vi racconta cose sue mentre fuori pare che il cielo stia per cadere da un minuto all’altro.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti