Certo che Papa Francesco è proprio ganzo, uno di quelli che non ha paura di sporcarsi le mani e mescolarsi fra la gente normale, fra quella che ogni giorno deve rimboccarsi le maniche per mettere un pezzo di pane sotto i denti.
Ai tempi della guerra fredda avrebbe fatto tremare qualcuno: un Papa troppo amorevole avrebbe potuto sembrare un pericolosissimo sovversivo.
Ieri con grande non chalance ha aperto le porte dei Musei vaticani ai 150 clochard che vivono nella zona del vaticano. A portare gli inviti era stato monsignor Konrad Krajewski, l’elemosinere del Papa. Le porte dei prestigiosi musei si sono chiuse per i visitatori abituali alle 17 per consentire agli invitati di godersi in tutta tranquillità l’intero complesso.
Ciliegina sulla torta il Papa ha fatto il suo ingresso a sorpresa nella Cappella Sistina per salutare uno a uno gli ospiti mentre sbalorditi guardavano i miei affreschi con gli occhi rivolti al soffitto a botte.
E’ stata un’iniziativa a dir poco lodevole. Probabilmente nessuno di questi ospiti non avrebbe mai avuto l’opportunità di vedere con i propri occhi nessuna delle opere contenute nei Musei Vaticani. Il biglietto per entrare costa troppo per le loro tasche.
Alla fine a tutti è stato offerto un pasto all’interno del punto di ristoro dei Musei e i loro occhi sfavillanti dicevano raccontavano mille storie diverse. Chi sostiene che con l’arte non si mangi s’è dimenticato un piccolo dettaglio. l’arte salva sempre.
Il vostro Michelangelo Buonarroti, contento come una Pasqua anche prima della domenica delle Palme.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
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ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
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Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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