La Vergine e Sant’Anna
Non è stato solo Leonardo da Vinci a dipingere la Vergine assieme a Sant’Anna. Anch’io mi dilettai nel riproporre questo soggetto a me caro in un disegno che arricchii con citazioni del Petrarca.
Curai in maniera particolare la resa emotiva dei due soggetti e alla fine realizzai quanto potete ammirare oggi. Mi sarebbe piaciuto trasporre su tavola il disegno e dipingerlo con la tempera a uovo ma mi mancò il tempo.
Fatto sta che quel cartone rimane comunque un’opera a cui sono affezionato e che spesso rimiro con un tuffo al cuore.
Il vostro Michelangelo Buonarroti che adesso si va a bere un caffè in uno dei baretti seminascosti della città.
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Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi? È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza. Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte. Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email: 📩 antoniettabandelloni@gmail.com ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels? Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life. Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces. For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email: 📩 antoniettabandelloni@gmail.com Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
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Il “non finito” è la caratteristica del genio. Come il “non luogo”, il “non nome”, il “non tempo”, ecc… L’astuto Ulisse crea un “non nome”, Nessuno, per ingannare Polifemo, e un “non luogo”, il cavallo di legno, per ingannare i troiani. Queste entità frutto di processi ricorsivi, procedimenti speculari, inclusivi sono state usate anche da Gesù, Michelangelo Buonarroti e Leonardo da Vinci. L’Adorazione dei magi di Leonardo è un non finito e non un opera incompleta, perché l’autore si ritrasse sul bordo destro (per chi guarda), mentre si dirigeva a Milano. Si rappresentò mentre usciva dal quadro, lasciandolo incompiuto . Gesù Leonardo e Michelangelo avendo avuto un intelligenza simile nel metodo basata su processi ricorsivi hanno avuto un volto somigliante verso il termine della vita. L’arte di Leonardo e Michelangelo in tal senso sono molto più simili di quanto comunemente si creda. Cfr. Ebook/book di Ravecca Massimo: Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.
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Interessante riflessione messer Massimo. Il mio non finito, nella scultura così come nella pittura, ha radici più concrete. Troppi lavori, troppe commissioni e una mente che mi galoppava più in fretta che le mani. La sua attenta analisi mi piace ma io sono stato solo un bravo scultore e ammetto che mentre il paragone con Leonardo mi stupisce, non son degno di quello con Gesù Cristo. A presto, Michelangelo Buonarroti
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