Nel corso degli anni ho scolpito, dipinto e affrescato nudi maschili perfetti in ogni più minuto dettaglio. Non c’è un solo muscolo che non esista nella realtà, nessuna invenzione anatomica. Tutte le membra sono sono collocate nella loro esatta posizione. C’è un’eccezione e si trova nelle spalle del David ma questa è un’altra storia che non ha niente a che fare con una distratta dimenticanza.
Però, se guardate i miei nudi di donna, vi accorgerete che non sono così perfetti come quelli maschili. Il motivo? Mi pesa dirlo ma non ho mai osservato da vicino una donna nuda. Quando andavo di notte a studiare i cadaveri presso l’obitorio dell’Ospedale maschile di Santo Spirito avevo a che fare solo con uomini e negli anni a seguire non ho mai visto nessuna donna togliersi le vesti dinnanzi a me. Per realizzare le mie opere ho usato esclusivamente modelli maschili. Avete presente il disegno della testa della Leda? Anche per far quello partii da un volto maschile aggraziando i lineamenti e allungando poi le ciglia per renderlo un po’ più femminile.
Che ci volete fare, erano altri tempi. Questo limite nelle mie conoscenze della figura umana si vede tutto, soprattutto in alcune sculture come la Notte posizionata sopra il sarcofago di Giuliani de’ Medici.
Il corpo è eseguito bene, sia i muscoli in tensione che quelli tesi sono riprodotti in modo ineccepibile… ma per favore non soffermatevi a guardare il seno. Le donne vestite invece le vedevo eccome passeggiare per strada, sedute sulle scranne o a chiacchierare agli angoli delle piazze. Ecco perché quelle le sapevo riprodurle meglio. Un esempio su tutti? La Vergine che tiene in braccio il Figlio morto nella Pietà Vaticana.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti quotidiani.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
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ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
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non sono d’accordo… più profonde le motivazioni che spinsero Michelangelo a scolpire così i nudi femminili…
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