Un’appassionata lettera di Vittoria Colonna
Con la mia carissima amica Vittoria Colonna ci scambiammo un fitto carteggio.
Una lettera autografa del Cavalieri
Nobilissimo, garbato e colto, il Cavalieri m'aveva fatto innamorare. Ci scambiammo meravigliose lettere che ancora conservo con cura...
Poiché molti dicono sia rimbambito, non ho voluto deluderli
Molti pensano mi sia rimbambito: mai avrei potuto deluderli
La mia mania d’annotar tutto… ma proprio tutto
Sapete, nel corso della vita non scrissi solo un gran numero di lettere dilettandomi pure nel comporre versi, ma mi preoccupai di annotare un po’ tutto con una cura quasi maniacale.
Tornando libererete me di prigione
Unico signor mio, ho ricevuta una de le vostre a me gratissima, per la quale ho inteso Vostra Signoria esserse non poco attristato di quel dimenticare io gli scrissi...
La bottega fallita
Il mi babbo e i i miei fratelli volevano aprire una bottega e indovinate un po’ a chi chiesero le palanche? A me, ovvio. Loro però mica avevano naso per […]
Il Vari che voleva il suo Cristo Risorto
Erano già passati tre anni e sette mesi da quando Metello Vari m’aveva commissionato il Cristo Portacroce da sistemare nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva ma ancora non avevo […]
Non lo potevo licenziare
Questa che vedete a seguire è la lettera che scrissi a Piero Gondi, il 26 gennaio del 1524. Il tema di questo scritto è una questione spinosa relativa a un […]
La fatica e la fede m’han rovinato
Di periodi bui, tremendi e amari ne ho passati tanti. Se se mi volto un poco indietro non riesco a capire se davvero ne è valsa la pena.
