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Tag: carteggio

Vergine, sibilla e profeta

Questa che vi propongo oggi è una lettera che scrissi a Salvestro da Montauto affinché pagasse a Raffaello da Montelupo cinquanta scudi. Era la sua paga per aver scolpito la […]

Tommaso: luce del secol nostro unica al mondo

Roma, 30 Novembre del 1532 Inconsideratamente, messer Tomao s(ignio)r mio karissimo, fui mosso a scrivere a Vostra S(igniori)a, non per risposta d’alcuna vostra che ricievuta avesse, ma primo a muovere, […]

La Madonna di Bruges al porto di Viareggio

Il tempo modifica, cambia, stravolge persone, cose e luoghi. Il porto di Viareggio oggi è diverso da ieri. Non solo accoglie un gran numero di yacht lussuosi provenienti da ogni […]

La mia ultima lettera

L’ultima lettera che scrissi di mano mia fu quella indirizzata al mio caro nipote Lionardo, recante la data del 28 gennaio del 1563. In quelle poche righe lo ringraziai per […]

Cose da fare: comprare zucchero rosso

Chi è entrato in possesso del mio patrimonio ha avuto l’accortezza di conservare con la dovuta cura tutto ciò che ha trovato nascosto nei cassetti, sparpagliato chissà dove. Mi fa […]

Al mi babbo, da Roma

Arrivai a Roma per la prima volta il 25 luglio del 1496. Il cardinale Riario, vittima della truffa allestita da un antiquario poco onesto che aveva anticato un mio cupido […]

Il mi babbo non voleva lo comprassi

Investire in poderi mi piaceva. Di soldi ne guadagnavo assai e mai artista, prima di me, fu così ricco guadagnando con le sue opere non solo una fama eterna, ma […]

La daga e lo stocco

Capitava anche, di tanto in tanto, che amici che stavano a Firenze mi scrivessero affinché gli procurassi questo e quest’altro ancora mentre mi trovavo a Roma o in altre città, […]

43 fiaschi di Trebbiano

Mangiare non era una mia passione. Da ragazzetto, la pratica che avevo di studiare i cadaveri di notte con quell’odore nauseabondo e la continua visione di quei corpi sezionati a […]

Speravo di tornare a Firenze in vecchiaia

Scartabellando un po’ di lettere, oggi mi sono ritrovato in mano questa che scrissi a Cornelia Colonelli che si trovava a Casteldurante. La signora Cornelia voleva mandarmi il su’ figliolo affinché […]