Due nuovi templi dorici scoperti nel Parco archeologico di Paestum
Nel Parco Archeologico di Paestum è stata appena fatta un’importante scoperta che ha portato alla luce due nuovi antichi templi dorici.
I templi sono tornati alla luce grazie a una campagna di scavo stratigrafico effettuato nella zona più occidentale dell’antica città di Poseidonia-Paestum, nell’area a ridosso della cinta muraria, a poche centinaia di metri dal mare.
Quelle due strutture consentiranno di aprire la strada a nuovi studi sulle origini e il successivo sviluppo urbanistico della polis e forniranno dati imprescindibili per capire al meglio l’evoluzione dell’architettura dorica nella Magna Grecia.
Il primo tempio ritrovato è datato attorno al V secolo d.C. e dinanzi, a circa nove metri di distanza, è stato rinvenuto il suo altare. L’edificio rappresenta un unicum nell’architettura sacra della Magna Grecia.
Le indagini condotte nelle ultime settimane hanno condotto a un’ulteriore scoperta straordinaria: quella relativa a un secondo tempio, edificato precedentemente a quello appena citato. A rivelare la sua presenza sono stati quattordici capitelli frammentari riutilizzati probabilmente per scopi rituali nelle fondazioni del tempio successivo.
I due templi rinvenuti sono fortemente legati fra di loro e alle origini della città di Poseidonia.
“Le recenti scoperte confermano quanto a Paestum ci sia ancora molto da fare sul fronte degli scavi, della ricerca e anche sul piano della valorizzazione. Dopo decenni di inerzia, il Ministero della Cultura sta dando impulso a notevoli iniziative. Abbiamo riaperto il Museo archeologico nazionale dopo importanti e impegnativi lavori di riallestimento che consentono un pregevole percorso espositivo. Nelle prossime settimane sarò di nuovo a Paestum per sottolineare il valore dell’intervento di riqualificazione, da 20 milioni di euro, nell’ex stabilimento della Cirio. Nei mesi scorsi mi sono recato anche a Velia per inaugurare la mostra ‘Elea: la rinascita’ e garantire un primo stanziamento di risorse per iniziare a realizzare il museo”
Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Two new Doric temples discovered in the Paestum archaeological park
Two new Doric temples have been found in the Archaeological Park of Paestum.
The temples have returned to light thanks to a stratigraphic excavation campaign carried out in the westernmost area of the ancient city of Poseidonia-Paestum, in the area close to the city walls.
Those two structures will pave the way for new studies on the origins and subsequent urban development of that polis and will provide essential data to better understand the evolution of Doric architecture in Magna Graecia.
The first temple found dates back to around the 5th century AD. and in front, about nine meters away, his altar was found. The building represents a unique example in the sacred architecture of Magna Graecia. The investigations conducted in recent weeks have led to a further extraordinary discovery: that relating to a second temple, built before the one just mentioned. Its presence was revealed by fourteen fragmentary capitals, probably reused for ritual purposes in the foundations of the subsequent temple.
Two new temples strongly linked to each other and to the origins of the city of Poseidonia.
“The recent discoveries confirm how much there is still a lot to do in Paestum in terms of excavations, research and also in terms of valorisation. After decades of inertia, the Ministry of Culture is giving impetus to notable initiatives. We have reopened the National Archaeological Museum after important and demanding reorganization works which allow for a valuable exhibition itinerary. In the next few weeks I will be back in Paestum to underline the value of the 20 million euro redevelopment project in the former Cirio factory. In recent months I also went to Velia to inaugurate the exhibition ‘Elea: the rebirth’ and guarantee an initial allocation of resources to start building the museum”
Minister of Culture Gennaro Sangiuliano
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