La Scultura del giorno: il Giasone di Francavilla
La scultura del giorno che vi propongo oggi è il Giasone scolpito da Pietro Francavilla.
Quando il senatore e banchiere Giovan Battista Zanchini fu nominato a Pisa Cavaliere dell’ordine di Santo Stefano, nel 1589, commissionò l’opera al Francavilla per arricchire il cortile del proprio palazzo in via Maggio, ubicato nella zona dell’Oltrarno a Firenze.
Zanchini scelse Giasone non a caso. L’eroe capo della spedizione degli Argonauti che mirava alla conquista del vello d’oro nelle terre della Colchide era direttamente riconducibile alle imprese nautiche dell’Ordine di Santo Stefano impegnato nella lotta agli Ottomani nel Mar Mediterraneo.
Il vello d’oro scolpito nella mano destra di Giasone dal Francavilla era inoltre un palese omaggio a Cosimo I de’ Medici, fondatore dell’Ordine.
C’è infatti il riferimento al capricorno che il duca aveva scelto come proprio simbolo ma anche una più sottile connessione al Toson d’oro di cui era stato insignito l’esponente della famiglia Medici nel 1546.
Il Francavilla scolpì Giasone privo di vesti mentre solleva verso il cielo il vello d’oro, facendogli assumere la stessa posa del Perseo che mostra la testa di Medusa appena mozzata. Fu il modo dell’artista per rendere omaggio al grande Cellini.
L’eroe ha ai suoi piedi un drago all’interno del quale sono stati rinvenuti dei condotti per l’acqua mai adoperati. Inizialmente l’opera era stata pensata per coronare una fontana ma poi realmente non fu mai posizionata in una vasca.
Lo sculture non esitò a prendere a modello opere precedenti come il mio David per impostare la muscolatura dell’eroe. Molto apprezzabile nell’opera è la resa dei particolari che si evidenzia ancora di più nel vello d’oro.
Quando la famiglia Zanchini si estinse, il Giasone scolpito dal Francavilla passò nelle mani dei Ricasoli che vollero portare l’opera prima a Palazzo Ricasoli Ridolfi e successivamente la sistemarono nel cortile del Palazzo Ricasoli di Piazza Goldoni.
Nel 2001 fu acquistata dallo Stato e acquisita dal Museo Nazionale del Bargello e oggi la trovate collocata nel verone dello stesso.
La scultura del Giasone è stata restaurata fra il gennaio e il marzo del 2023 da Paola Rosa coadiuvata da Emanuela Pieretti.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sculpture of the day: Jason of Francavilla
The sculpture of the day that I propose to you today is the Jason sculpted by Pietro Francavilla.
When the senator and banker Giovan Battista Zanchini was appointed Knight of the Order of Santo Stefano in Pisa in 1589, he commissioned the work to Francavilla to enrich the courtyard of his palace in via Maggio, located in the Oltrarno area in Florence.
Zanchini chose Jason not by chance. The chief hero of the Argonauts’ expedition which aimed to conquer the Golden Fleece in the lands of Colchis was directly attributable to the nautical feats of the Order of Saint Stephen engaged in the fight against the Ottomans in the Mediterranean Sea.
The Golden Fleece carved in the right hand of Jason Francavilla was also a clear homage to Cosimo I de’ Medici, founder of the Order.
There is in fact the reference to the capricorn which the duke had chosen as his own symbol but also a more subtle connection to the Golden Fleece which the member of the Medici family had been awarded in 1546.
Francavilla sculpted Jason without clothes while he raises the golden fleece towards the sky, making him assume the same pose as Perseus who shows the freshly severed head of Medusa. It was the artist’s way of paying homage to the great Cellini.
At his feet, the hero has a dragon inside which water conduits that have never been used have been found. Initially the work was designed to crown a fountain but then it was never really placed in a tub.
The sculptor did not hesitate to model previous works such as my David to set the hero’s muscles. Very appreciable in the work is the rendering of the details which is highlighted even more in the golden fleece.
When the Zanchini family died out, the Jason sculpted by Francavilla passed into the hands of the Ricasolis who wanted to bring the work first to Palazzo Ricasoli Ridolfi and later placed it in the courtyard of Palazzo Ricasoli in Piazza Goldoni.
In 2001 it was purchased by the State and acquired by the Bargello National Museum and today you can find it placed in the same balcony.
The sculpture of Jason was restored between January and March 2023 by Paola Rosa assisted by Emanuela Pieretti.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media.

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