La Scultura del giorno: Flora seduta del Tadolini
La scultura del giorno che vi propongo oggi è la Flora seduta di Adamo Tadolini.
Flora è la dea della primavera e il Tadolini la raffigura seduta su una roccia scabra, decorata solo con pochi fiori. In mano tiene un mazzolino che sembra essere già appassito che le copre furbescamente il pube.
Il capo della giovane è decorato con una corona fiorita con diversi tipi di flora. Chissà cosa stia guardando la Primavera: ha lo sguardo fisso in avanti con un’espressione che non consente di comprendere ciò che la mente le faccia immaginare.
Nella realizzazione dei fiori si ritrovano proprio gli studi che Tadolini fece in gioventù dell’ornato.
Adamo Tadolini nacque a Bologna il 21 dicembre del 1788 e studiò scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, frequentando proprio i corsi serali di ornato fino a quando divenne allievo di Giacomo de Maria. Successivamente, nel 1814, arrivò a Roma per frequentare la scuola di nudo a Palazzo Venezia a Roma grazie al sostegno economico della contessa Cornelia Martinetti Rossi.
Adamo Tadolini fu l’Allievo prediletto del Canova il quale lo aiutò a fondare il proprio studio, tutt’oggi esistente con il nome di Museo Canova-Tadolini.
Si trova al numero 150/A di Via del Babuino a Roma ed è stato trasformato in un ristorante e caffetteria.
Era il gennaio del 1818 quando Canova, oramai all’apice della sua carriera mise la firma sul contratto di locazione per questo studio a uso di scultura a favore del Tadolini. Da allora fino al 1967 il laboratorio rimase nelle mani di quattro generazioni di scultori appartenenti alla discendenza di Adamo Tadolini e ancora oggi, conserva la memoria di due secoli di scultura con numerosi modelli preparatori, opere terminate e strumenti del mestiere.
Se andate a Roma non perdete l’occasione di visitare il Museo Canova-Tadolini per ammirare con i vostri occhi quello che i vostri predecessori vi hanno lasciato in eredità.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social. A proposito, la Flora seduta in questione appartiene a una collezione privata.
Sculpture of the day: Seated Flora by Tadolini
The sculpture of the day that I propose to you today is the sitting Flora by Adamo Tadolini.
Flora is the goddess of spring and Tadolini depicts her sitting on a rough rock, decorated with only a few flowers. In her hand she holds a bouquet that seems to have already withered which slyly covers her crotch.
The young girl’s head is decorated with a flower crown with different types of flora. Who knows what Spring is looking at: she is staring forward with an expression that does not allow her to understand what her mind makes her imagine.
In the realization of the flowers we find the studies that Tadolini made in his youth on ornamentation.
Adamo Tadolini was born in Bologna on 21 December 1788 and studied sculpture at the Academy of Fine Arts in Bologna, attending precisely the evening courses of ornate until he became a pupil of Giacomo de Maria. Subsequently, in 1814, he arrived in Rome to attend the nude school at Palazzo Venezia in Rome thanks to the financial support of Countess Cornelia Martinetti Rossi.
Adamo Tadolini was Canova’s favorite pupil who helped him found his own studio, which still exists today under the name of the Canova-Tadolini Museum. It is located at number 150/A of Via del Babuino in Rome and has been transformed into a restaurant and café.
It was January 1818 when Canova, now at the peak of his career, signed the lease for this studio for the use of sculpture in favor of Tadolini. From then until 1967 the laboratory remained in the hands of four generations of sculptors belonging to the lineage of Adamo Tadolini and still today, it preserves the memory of two centuries of sculpture with numerous preparatory models, finished works and tools of the trade.
If you go to Rome, don’t miss the opportunity to visit the Canova-Tadolini Museum to admire with your own eyes what your predecessors have left you as a legacy.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media. By the way, the seated Flora in question belongs to a private collection.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
11 gennaio 1494: muore Domenico Ghirlandaio, l’artista che mi insegnò a dipingere
🇮🇹11 gennaio 1494 muore a Firenze Domenico Ghirlandaio, il pittore che ha raccontato il volto del Rinascimento e che ebbe me a bottega già da quando avevo 12 anni… 🇬🇧January 11, 1494, Domenico Ghirlandaio, the painter who depicted the face of the Renaissance and who had me in his workshop since I was 12, died…
-
Amore e Psiche bambini di Bouguereau: un capolavoro del Neoclassicismo tardo
🇮🇹Amore e Psiche bambini è uno dei dipinti più delicati e poetici di William-Adolphe Bouguereau, realizzato nel 1890… 🇬🇧Cupid and Psyche as Children is one of William-Adolphe Bouguereau’s most delicate and poetic paintings, created in 1890…
-
Quando i libri diventano simboli: cosa raccontano davvero nei capolavori della pittura
🇮🇹I libri nelle opere d’arte non sono mai solo dettagli fine a sé stessi. Spesso custodiscono significati nascosti, simboli di conoscenza, fede o identità. Dal Medioevo al Rinascimento, leggere nei quadri era un gesto potente e poteva avere vari significati… 🇬🇧Books in artworks are never just details for their own sake. They often hold hidden…















