I tristemente vissuti
Il mi nipote Lionardo aveva paura che qualcuno potesse circuirmi per sottrarre parte delle mie ricchezze in modo illegittimo. Oramai non mi restava più tanto da stare al mondo. Nessuno è eterno e sapevo bene che anch’io non lo sarei stato.
Sul finire dell’agosto del 1563, Lionardo mi scrisse preoccupato. Qualcuno gl’aveva messo in testa che m’ero circondato di approfittatori. Eppure lui mi conosceva bene e sapeva che col tempo benché avessi perso parte delle mie forze, non avevo perduto il senno.
A seguire vi riporto la lettera integrale di risposta che gli scrissi dicendogli che non ero certo un bambino e che sapevo badare bene a me stesso. Lui ascoltava troppo le malelingue che mettono sempre zizzania per trarne un vantaggioso tornaconto.
Roma, 21 agosto del 1563
Lionardo, vego per le tua lectere che tu presti fede a certi invidiosi e tristi che, non possendo maneggiarmi né rubarmi, ti scrivono molte bugie. Sono una brigata di ghioctoni e se’ sì sciocho, che tu presti lor fede de’ casi mia come s’io fussi un pucto.
Levategli dinanzi chome scandolosi, invidiosi e tristamente vissuti. Circa il patir del governo, che tu mi scrivi, e d’altro, quanto al governo ti dico che io non potrei star meglio, né più fedelmente esser in ogni cosa governato e tractato; circa l’esser rubato, di che credo voglia dire, ti dico che ò in casa gente che me ne posso dare pace e fidarmene.
Però actendi a vivere e non pensare a’ casi mia, perché io mi so guardare, bisogniando, e non sono un pucto. Sta’ sano. Di Roma, a dì 21 d’agosto 1563.Michelagniolo. A Lionardo di Buonarrota Simoni in Firenze.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
5,00 €
-
Le zucche nell’arte: i dipinti più belli in cui diventano protagoniste, aspettando Halloween
🇮🇹Le zucche nell’arte protagoniste di dipinti e nature morte: da Bartolomeo Bimbi a Matisse, 8 opere da scoprire il 31 ottobre per Halloween… 🇬🇧Pumpkins in art—featured in paintings and still lifes: from Bartolomeo Bimbi to Matisse, 8 works to discover this October 31st for Halloween…
-
Apuane meccaniche: Tano Pisano festeggia 80 anni con una mostra a Pietrasanta
🇮🇹Apuane meccaniche, Tano Pisano festeggia 80 anni con una mostra a Pietrasanta. Pittura, sculture e installazioni al complesso di Sant’Agostino fino al 7 febbraio 2027… 🇬🇧Mechanical Apuan Alps: Tano Pisano celebrates his 80th birthday with an exhibition in Pietrasanta. Paintings, sculptures, and installations will be on display at the Sant’Agostino complex until February 7, 2027…
-
31 ottobre 1737: il Patto di Famiglia dell’Elettrice Palatina che salvò i tesori d’arte di Firenze
🇮🇹Il 31 ottobre 1737 Anna Maria Luisa de’ Medici firmò il Patto di Famiglia: ecco come salvò le collezioni medicee e il patrimonio artistico di Firenze… 🇬🇧On October 31, 1737, Anna Maria Luisa de’ Medici signed the “Family Pact” (Patto di Famiglia): this is how she saved the Medici collections and the artistic heritage of…












