Vai al contenuto

“Chatta col David”… l’ultima trovata

Ma non è meglio l’intelligenza umana rispetto a quella artificiale? No, scusatemi perché sicuramente sarà un mio limite ma faccio assai fatica a capire l’utilità dell’iniziativa appena lanciata dalla Galleria dell’Accademia “chatta col David”.

Via, non ci posso stare zitto: devo dir la mia. Davvero si pensa che questo possa essere un modo per avvicinare i giovani ai musei? A me questa cosa qua mica mi garba. La trovo senza senso e se davvero è stata ideata per i più giovani, mi sa che i ragazzi vengano sottovalutati parecchio.

Annunci

E’ così che si valorizza il patrimonio che abbiamo a disposizione? Con un software automatizzato che dovrebbe interagire con chi capita sulla piattaforma con una chat? Il progetto è stato sviluppato a partire da un’idea di Cecilie Hollberg e realizzato con gli strumenti sviluppati da Querlo, società di New York specializzata nella produzione di applicazioni tecnologiche tramite l’intelligenza artificiale.

“Il nuovo chatbot sviluppato attraverso l’intelligenza artificiale, che permetterà ai visitatori del sito della Galleria dell’Accademia di Firenze di parlare proprio con il David di Michelangelo!”, leggo sulla pagina Instagram ufficiale del museo.

Sono andato anch’io sul sito per controllare cosa potesse raccontarmi il David e mi pare di cose su di sé al momento ne sappia davvero pochine. Gli ho posto una decina di domande assai mirate e la risposta a tutte è stata la seguente “Scusami non ho capito, ma probabilmente la prossima volta sapro’ risponderti”.

Mio caro, temo non ci sarà una prossima volta: m’è bastata e avanzata la prima. Non è un modo giocoso per far avvicinare all’arte le persone ma qualcosa superfluo e assai inutile a mio avviso.

Annunci

Capisco che verrà aggiornato poco a poco ma insomma, sapere perché ha perso qualche falange potrebbe interessare, no?

Poi ganzo che chiama me papà... a parte che insomma fa un po’ strano sentire che un’opera ti consideri un padre ma è più strano il fatto che in quasi tutta la Toscana si dica babbo e lui usi il termine papà: “…Il mio papà afferma anche di essersi ispirato a un passo biblico secondo cui…etc etc…

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che a star zitto proprio non ce la fa. A proposito, se volete conoscere proprio tutto sul David, vi consiglio appassionatamente il libro LUI, IL DAVID che trovate QUA

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

Alchimia Ginori: due secoli di arte, tecnica e sperimentazione in mostra al MIC Faenza

🇮🇹 Quando la porcellana diventa alchimia. Dal 31 gennaio 2026 al MIC Faenza apre Alchimia Ginori 1737–1896, una mostra che racconta due secoli di arte, chimica e sperimentazione della Manifattura Ginori… 🇬🇧 When porcelain becomes alchemy. From January 31, 2026, MIC Faenza will host Alchimia Ginori 1737–1896, an exhibition recounting two centuries of art, chemistry,…

30 gennaio 1710: la nascita dell’uomo che ideò la straordinaria Cappella Sansevero

🇮🇹30 gennaio 1710: nasce a Torremaggiore Raimondo di Sangro. Principe, scienziato, inventore, visionario ma soprattutto l’uomo che trasformò un piccolo oratorio nella Cappella Sansevero, uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Napoli. L’arte diventa enigma. Il marmo sembra carne… 🇬🇧January 30, 1710: Raimondo di Sangro was born in Torremaggiore. Prince, scientist, inventor, visionary, but…

Venezia, 29 gennaio 1996: 30 anni fa la notte in cui La Fenice fu divorata dalle fiamme

🇮🇹Nella notte del 29 gennaio 1996, un incendio devastante distrusse uno dei simboli della città, minacciando l’intero sestiere. I Vigili del Fuoco lavorarono senza sosta, affrontando canali prosciugati, fiamme incontrollabili e una sfida epica per salvare non solo il teatro, ma Venezia stessa… 🇬🇧On the night of January 29, 1996, a devastating fire destroyed one…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply