Vai al contenuto

Un libro d’arte sotto l’albero di Natale

Natale è alle porte e se ancor non avete acquistato tutti i regali, ho alcune proposte letterarie selezionate per voi.

Regalare un libro è sempre un’ottima idea per qualsiasi occasione ma lo è ancora di più con l’approssimarsi delle festività natalizie. A dicembre la sera fa buio presto e leggere a casa seduti sul divano con tanto di copertina soffice e cioccolata calda diventa uno dei più bei momenti della giornata.

Sono numerose le ultime uscite in libreria dedicate al mondo dell’arte. Io ve ne propongo alcune di quelle che preferisco: a voi la scelta.

Lui, il David

Lui, il David è l’ultimo libro che ha pubblicato il mio alter ego Antonietta Bandelloni. Lei che dal 2014 mi da voce su questo sito e sui social ha deciso di raccontarvi proprio tutto sulla scultura più celebre del mondo: il David.

Un romanzo che sembra un saggio e un saggio che sembra un romanzo. In questo volume Antonietta Bandelloni mette nero su bianco tutte le vicende che mi hanno portato a scolpire il David, seguendo puntualmente tutte le fasi della commissione. Dopo la mia partenza da Firenze alla volta di Roma, il David diviene suo malgrado protagonista di numerose vicende come quelle relative alla censura, agli incidenti, agli spostamenti e ai restauri che si sono succeduti. Il libro lo trovate QUA

Il destino di un amore

Questo che vi propongo è l’ultimo libro pubblicato da Luca Nannipieri e racconta la storia che c’è dietro a uno dei più potenti dipinti del Rinascimento: la Venere di Tiziano Vecellio.

Lei è Cecilia Soldani, la moglie dell’artista, uno dei più acclamati del suo tempo. È incinta del terzo figlio: una gravidanza complicata. Cecilia vorrebbe abortire per continuare ad amare il pittore, ma muore scegliendo di dare al mondo la creatura che il marito vuole, invece, con forza.

Alla nascita della piccola Lavinia, Tiziano, che fino ad allora ha seguito solo gloria e denaro, è travolto dall’improvvisa coscienza di un sentimento immenso e unico, scoperto solo con la morte della moglie. Inizia, così, a cercare Cecilia nei suoi quadri, dipingendola con tutto l’amore che negli anni non è riuscito a darle. Il libro lo trovate QUA.

Giulio II

Giulio II è l’ultimo libro di Giulio Busi che racconta tutta la vita di Giuliano della Rovere che salì al soglio pontificio assumendo il nome di Giulio II.

Giovanissimo, Giuliano viene proiettato sulla scena dallo zio, asceso al soglio pontificio come Sisto IV. La nomina a cardinale gli arriva quando non è ancora trentenne, nel 1471. Non si fermerà più. Passo dopo passo, scontro dopo scontro, cresce in potere, fama, forza diplomatica. S’impone grazie a un talento innato per l’intrigo, ma anche a un’incrollabile fede nella missione della Chiesa.

Tiene testa ad Alessandro VI Borgia, il suo grande, temibile rivale. Partecipa a quattro conclavi, e da quello del 1503 esce papa come Giulio II. I dieci anni del suo pontificato sono i più splendidi e controversi di tutta l’età rinascimentale. Attira a sé i supremi artisti del tempo e li coinvolge in programmi ambiziosissimi, stabilendo con loro un rapporto spesso conflittuale, eppure sempre fecondo. Con Bramante progetta l’immenso cortile del Belvedere e avvia la costruzione della nuova basilica di San Pietro. Ingaggia me costringendomi a dipingere la Volta della Sistina e affidandomi la commissione del suo imponente mausoleo.

Affida a Raffaello la decorazione delle Stanze vaticane. In questo turbinio di splendori e miserie, di sublimi capolavori e crimini efferati, Giulio II si fa largo con il suo stile inimitabile, fatto di arroganza, flessibilità e, perché no, idealismo. Il suo ideale? Il potere terreno, a tutti costi, come garanzia della Chiesa universale. Il libro lo trovate QUA.

Quando l’arte va a ruba

Fabio Isman fa il punto sui furti d’arte nel corso dei secoli. Purtroppo l’arte è sempre andata a ruba, nel senso più letterale del termine: in ogni tempo, e latitudine, qualcuno ha ben pensato di sottrarre opere d’arte al legittimo proprietario.

In Italia, nel 2019, non è quasi trascorso giorno senza una ruberia: in dodici mesi sono stati denunciati 345 furti tra reperti archeologici, quadri, sculture, manoscritti, libri antichi, monete, icone, arredi, reliquie. Nell’anno primo” del Covid-19, soltanto i “carabinieri dell’arte”, speciale e benemerito reparto, hanno sequestrato quasi 46.000 reperti frutto di scavi clandestini.

È un’incessante emorragia di cultura, contro cui non ci sono neppure una terapia intensiva o un vaccino nei quali riporre una speranza. Spesso, quando si ritrovano, i reperti rubati non sono più gli stessi di prima, sradicati, privi del loro contesto.

In questo libro rivivono alcuni tra i più incredibili casi di tutti i tempi. Dai casi della Gioconda a Caravaggio, a Munch, a Vermeer e a Rembrandt, ovunque l’arte è stata rubata, da invasori nazisti o truppe napoleoniche, dalla mafia o da semplici ma letali tombaroli. Il libro lo trovate QUA

Frida Kahlo. Il colore della vita

Frida Khalo, il colore della vita è l’ultimo libro, appena pubblicato, di Alba Romano Pace.

«Tu ti chiamerai Auxocromo, colui che afferra il colore. Io Cromofora, colei che dà il colore», scrive Frida Kahlo a Diego Rivera, fornendo la propria definizione di se stessa.

Frida Kahlo ha immerso nel colore ogni momento della sua esistenza, trasformando amori, passioni, lotte politiche e sofferenza nelle intense tinte della sua pittura. Questo libro è un viaggio attraverso la vita e il pensiero dell’artista, tra i luoghi in cui visse, le sue emozioni impetuose, le esperienze vissute e le forme immaginate. Ogni capitolo risplende dei colori e delle parole di Frida Kahlo: il magenta dell’arcaico Messico, il blu della nostalgia, il rosso della Rivoluzione, il rosa della Parigi surrealista, il grigio dei grattaceli di New York e San Francisco, il verde e il giallo dell’immensa Madre natura e infine il bianco delle ali dell’anima. Un inno alla forza dell’arte e alla vittoria dell’amore sui dolori della vita. Il libro lo trovate QUA

Caravaggio. Luci e ombre di un genio

Un libro riccamente illustrato con testi di Stefania Macioce. Artista rivoluzionario, dal talento indiscusso e celebrato nei secoli, Michelangelo Merisi, più noto come Caravaggio, portò nella sua arte le luci e le ombre della sua breve, a tratti tragica, esistenza.

Discostandosi dalla tradizione del mito e della natura idealizzata, i suoi soggetti sono intensamente reali, straordinari nella loro ordinarietà, volti comuni e quotidiani che, proprio per questo, diventano icone universali delle emozioni umane, capaci di commuovere ancora a distanza di quattrocento anni.

L’intensa parabola della vita e dell’opera del pittore è ripercorsa tra le pagine di questo volume, accompagnata da splendide riproduzioni delle sue opere principali, descritte e spiegate. Il libro lo trovate QUA

Klimt. La secessione e l’Italia

Questo libro è il catalogo della mostra attualmente in corso a Roma. Gustav Klimt e gli artisti della sua cerchia in una prospettiva inedita: quella del rapporto con l’Italia. Realizzato grazie alla collaborazione tra il Belvedere di Vienna, la Klimt Foundation, la Sovrintendenza ai beni culturali di Roma Capitale, Klimt.

La Secessione e l’Italia testimonia il legame che l’artista viennese strinse con l’Italia, e con Roma in particolare, durante la sua vita. Un esempio per tutti è il padiglione austriaco progettato da Josef Hoffmann in cui furono presentati otto dipinti di Klimt, che fu senza dubbio una delle attrazioni della grande Esposizione internazionale tenutasi a Roma nel 1911.

La monografia rievoca anche le due partecipazioni del pittore alla Biennale d’arte di Venezia del 1899, nella sala austriaca, e del 1910 con una straordinaria mostra personale di grande successo per Klimt. Il libro lo trovate QUA.

Michelangelus Bonarotus florentinus faciebat

“Michelangelus Bonarotus florentinus faciebat“: così firmai con martello e scalpello la stola della Vergine per rivendicarne la paternità.

In questo libro il mio alter ego Antonietta Bandelloni mi fa raccontare a cuore aperto ritornando indietro nel tempo: dalla nascita fino al rocambolesco rientro a Firenze dopo aver lasciato il mondo terreno.

Con il suo modo particolare di rendere note le vicende che segnarono la mia esistenza, attraverso il mio alter ego che da anni gli mi da voce, accompagna i lettori in un viaggio fatto di ricordi che si attengono puntualmente ai fatti storici. Curiosità molto spesso sconosciute dal grande pubblico e vicende particolarissime poco raccontate vi faranno scoprire cose nuove su di me. Il libro lo trovate QUA

Quale libro fra quelli proposti vi piace di più? Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

La lettera accorata che scrissi a Pietro Gondi

“Il vituperio è el premio di tucti gl’uomini da bene”
Così scrissi in una lettera a Pietro Gondi, preoccupato per il mio capomastro che l’unica cosa che faceva era incasinarmi e starmi fra i piedi…

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: