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6 agosto 1489: viene posata la prima pietra di Palazzo Strozzi

La storia di Palazzo Strozzi ebbe inizio il 6 agosto del 1489 di primo mattino, quando, seguendo le previsioni di un astrologo, fu posata la prima pietra.

Così Palazzo Strozzi nacque sotto il segno del Leone anche se rimane incerto l’architetto del progetto complessivo. Giuliano da San Gallo e Benedetto da Maiano fornirono a Filippo Strozzi un modello ma poi l’intero cantiere passò nelle mani del Cronaca, ovvero Simone del Pollaiolo.

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Sapete chi era l’astrologo che consigliò la data della posa della prima pietra? Benedetto Biliotti.

Filippo Strozzi mise nero su bianco il momento della fondazione in codesto modo: “saliva sopra l’orizonte horientale il segnio del lione che è per essere segnio fisso e reale significha l’edifizio perpetuamente durare e habitazione di huomini grandi, nobili et di buon stato”.

Filippo Strozzi ambiva a costruire un prestigioso palazzo che fosse degno della sua casata. Così quando rientrò dall’esilio che gli era stato imposto da Cosimo il vecchio nel 1434, nel 1466, tornò in terra natìa e si fece in quattro per riuscire ad appropriarsi della zona più confortevole della città.

Dopo sedici anni si impossessò della zona occupata tutt’oggi dal grande palazzo che ancora abbiamo la buona ventura di vedere. Fu allora che ebbe inizio la sua edificazione.

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Gli Strozzi erano una potentissima e danarosa famiglia fiorentina. Agli inizi del Quattrocento possedevano uno dei più redditizi banchi della città. Avevano importanti filiali in tutta Europa e trattavano con re e pontefici senza troppe distinzioni.

Pensate che quanto nel lontano 1343 Firenze impose una prestanza forzosa a tutte le ricche famiglie della città in proporzione al reddito, gli Strozzi furono quelli che dovettero sborsare più palanche. I Medici tirarono fuori 304 fiorini e gli Strozzi 2063.

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Filippo Strozzi non ebbe modo di vedere il suo sogno concretizzato: morì prima di poter vedere l’opera conclusa. lavori poco a poco furono portati a termine e i suoi figlioli poterono andarci a vivere attorno al 1505.

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Oggi Palazzo Strozzi è sede di importantissime esposizioni e mostre straordinarie come quella di qualche anno fa dedicata al Verrocchio.

Al momento è in corso una interessante mostra American Art 1961-2001 con le collezioni arrivate direttamente dal Walker Art Center, da Andy Warhol a Kara Walker. A proposito, il catalogo della mostra in corso lo trovate QUA.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti

6 August 1489: the first stone of Palazzo Strozzi is laid

The history of Palazzo Strozzi began on 6 August 1489 in the early morning, when, following the predictions of an astrologer, the first stone was laid.

Thus Palazzo Strozzi was born under the sign of the Lion even if the architect of the overall project remains uncertain. Giuliano da San Gallo and Benedetto da Maiano provided Filippo Strozzi with a model but then the entire construction site passed into the hands of the Cronaca, or Simone del Pollaiolo.

Do you know who was the astrologer who advised the date of the laying of the first stone? Benedetto Biliotti.

Filippo Strozzi put in black and white the moment of the foundation in this way: “the sign of the lion rose above the eastern horizon which is a fixed and royal sign. good family. “

Filippo Strozzi wanted to build a prestigious palace that was worthy of his family. So when he returned from exile that had been imposed on him by Cosimo the Elder in 1434, in 1466, he returned to his native land and went out of his way to be able to appropriate the most comfortable area of ​​the city.

After sixteen years he took possession of the area still occupied today by the large building that we still have the good fortune to see today. It was then that its construction began.

Filippo Strozzi had no way of seeing his dream come true: he died before he could see the finished work. Little by little works were completed and his children were able to go and live there around 1505.

Today Palazzo Strozzi is home to very important exhibitions and extraordinary exhibitions such as the one a few years ago dedicated to Verrocchio.

An interesting American Art 1961-2001 exhibition is currently underway with collections coming directly from the Walker Art Center, from Andy Warhol to Kara Walker. By the way, you can find the catalog of the current exhibition HERE.

Always yours Michelangelo Buonarroti with his stories

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