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La Grotta degli Animali alla Villa Medicea di Castello

Se amate le cose insolite e sorprendenti, non potrete non apprezzare la Grotta degli Animali che si trova alla Villa Medicea di Castello, alle porte di Firenze.

La Villa di Castello è una delle residenze più antiche della potente famiglia Medici, al di fuori della città di Firenze. Appartenne alla famiglia fin dal 1477 ed era l’abitazione maggiormente amata da Cosimo I. Il suo spettacolare giardino fu progettato nel 1538, solo un anno dopo che il duca prese il potere.

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Ogni dettaglio del parco è una celebrazione del potere del duca mediante l’utilizzo di simbologie ben precise, sculture, grotte e fontane. La villa è stata dichiarata patrimonio Unesco nel 2013 e oggi è sede dell’Accademia della Crusca.

Senza dubbio la parte più ammirevole di tutto il complesso è la sorprendente Grotta degli Animali che è stata riaperta da non molto tempo al pubblico, con i giochi d’acqua riattivati dopo un lungo ciclo di restauro.

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La Grotta degli Animali fu progettata nel 1540 da Niccolò Tribolo e portata a termine dal mio caro amico Giorgio Vasari fra il 1554 e il 1574. Fra il progetto iniziale e il risultato finale qualche differenza c’è e non su solo il Vasari a metterci mano. Nel 1550 infatti c’era anche Davide Fortini al lavoro in quella grotta e successivamente lo scultore Antonio Lorenzini di cui fa menzione proprio il Vasari nella seconda edizione delle Vite, raccontandolo al lavoro sugli animali della grotta.

Al suo interno ci sono tre nicchie in cui si accalcano animali scolpiti in marmi policromi e bronzo come cinghiali, cavalli, dromedari e cervi. La grotta, alla stregua di tutte le altre edificate in quel periodo, è decorata con stucchi, ciottoli di fiume, spugne, concrezioni calcaree e conchiglie.

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Michel de Montaigne ebbe modo di entrare in questa grotta un paio di volte fra il 1580 e il 1581 e scrisse nel suo Journal du Voyage en Italie: “In questo luogo esiste una bella grotta dove, raffigurati al naturale, si vedono animali d’ogni specie che spruzzano l’acqua di fontane chi dal becco, chi dalle ali, chi dagli artigli o dalle orecchie o dal naso”.

Il giardino della Villa Medicea di Castello
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Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta e mi raccomando, non perdete l’occasione di visitare il meraviglioso giardino della Villa Medicea di Castello con la sua sorprendente Grotta degli Animali.

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