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Le grazie tua e la fortuna mia

Le grazie tua e la fortuna mia
hanno, donna, sì vari
gli effetti, perch’i’ ‘mpari
in fra ‘l dolce e l’amar qual mezzo sia.
…

Stamani voglio cominciare la giornata in versi riproponendovi alcune rime che scrissi secoli orsono ma che ancora fanno vibrare chi le legge.

Mi guardo in giro sconsolato e ciò che vedo non mi piace. C’è bisogno di ritornare alla bellezza, alla poesia e alla musica per poter tornare a sognare qualcosa di meno nero di quello che si intravede all’orizzonte.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi antichi versi.

  Le grazie tua e la fortuna mia
hanno, donna, sì vari
gli effetti, perch’i’ ‘mpari
in fra ‘l dolce e l’amar qual mezzo sia.
    Mentre benigna e pia
dentro, e di fuor ti mostri
quante se’ bella al mie ‘rdente desire,
la fortun’ aspra e ria,
nemica a’ piacer nostri,
con mille oltraggi offende ‘l mie gioire;
se per avverso po’ di tal martire,
si piega alle mie voglie,
tuo pietà mi si toglie.
    Fra ‘l riso e ‘l pianto, en sì contrari stremi,

mezzo non è c’una gran doglia scemi.

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