27 giugno 1574: il mio caro amico Giorgio incontrò monna morte
“Oggi questo dì 27 Giugno 1574 piacque a Dio in domenica mattina a ore 15 e mezzo dare riposo alla felicissima e ben vissuta anima del Sor Cavaliere spron’doro Giorgio Vasari Pittore et Architetto celeberrimo, qual morse in Firenze nella sua casa in Borgo Santa Croce, el corpo del quale si mandò a seppellire Arezzo, nella sepoltura da lui fatta et ordinata alla Cappella dell’altare maggiore da lui eretto et fabbricato nella Pieve Collegiata Aretina…”
Era un 27 giugno come oggi quando il mio caro amico Giorgio Vasari passò a miglior vita. Aveva 62 anni: 62 anni spesi a lavorare e a progettare, ad amare l’arte e gli artisti, a raccontar di loro e a dipingere.

E’ stato per me un grande amico e ha messo nero su bianco la mia vita come ha fatto d’altro canto per molti altri artisti contemporanei a lui o vissuti nel passato.
Ancora non mi capacito del fatto che il suo capolavoro assoluto Le vite de’ pi eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri non sia stato inserito nel programma di studio delle medie e delle superiori alla stregua della Divina Commedia di Dante e dei Promessi Sposi di Manzoni. Ma vi pare possibile?
A proposito, se desiderate acquistare il suo capolavoro letterario, lo potete trovare cliccando QUA.
Il Vasari ha lasciato a voi posteri opere grandiose come la Cappella del Monte in san Pietro a Montorio a Roma e Villa Giulia.
Divenne l’artista preferito da Cosimo I e lavorò per lui come pittore ma anche scenografo. Fu proprio il Vasari a rinnovare il Palazzo della Signoria nel 1554 che in quel frangente aveva bisogno di importanti interventi di conservazione e di ammodernamento.
Sei anni più tardi si occupò di progettare il grande complesso degli Uffizi per poi passare alla realizzazione del celebre Corridoio Vasariano: un percorso coperto sopraelevato pensato per unire Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta, conservando ne cuore e nella mente il ricordo di un grande artista e un sincero amico.
June 27, 1574: my dear friend Giorgio met monna morte
“Today this day June 27, 1574 it pleased God, Sunday morning at 15.30 to give rest to the happy and well-lived soul of the Sor Cavaliere spron’doro Giorgio Vasari, a famous painter and architect, who died in Florence in his house in Borgo Santa Croce . His body was buried in Arezzo in the tomb he made in the chapel of the main altar in the Aretina Collegiate Church … “
It was June 27 like today when my dear friend Giorgio Vasari passed away. He was 62 years old: 62 years spent working and designing, loving art and artists, talking about them and painting.
He was a great friend to me and put my life on paper as he did for many other contemporary artists or those who lived in the past.
I still do not understand the fact that his absolute masterpiece The Lives of the Most Excellent Italian Architects, Painters, and Sculptors, from Cimabue up to the present day, has not been included in the medium and high school curriculum in the same way as the Divine Comedy. of Dante and Manzoni’s Promessi Sposi. But does it seem possible?
By the way, if you want to buy his literary masterpiece, you can find it by clicking HERE.
Vasari left great works to you to posterity, such as the Cappella del Monte in San Pietro a Montorio in Rome and Villa Giulia. He became Cosimo I’s favorite artist and worked for him as a painter but also a set designer. It was Vasari himself who renovated the Palazzo della Signoria in 1554, which at that juncture he was in need of important conservation and modernization interventions.
Six years later he was responsible for designing the large Uffizi complex and then moving on to the construction of the famous Vasari Corridor: an elevated covered path designed to connect Palazzo Vecchio with Palazzo Pitti.
For the moment your Michelangelo Buonarroti greets you, keeping in his heart and mind the memory of a great artist and a sincere friend.

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