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Il ritratto del Magnifico

Questo disegno che vi presento oggi è un probabile ritratto di Lorenzo il Magnifico. Non un ritratto realizzato dal vero ma bensì andando a memoria e adoperando altre fonti come le medaglie commemorative della Congiura de’ Pazzi e i tondi della bottega dei della Robbia. Anche il busto in bronzo realizzato dal Verrocchio mi rinvigorì il ricordo di quel volto: dovevo e debbo ancora molto a quell’uomo lì che anni prima mi aveva accolto a palazzo alla stregua di un figlio.

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Sapete, in un primo momento avevo pensato di realizzare una bella scultura di Lorenzo il Magnifico per posizionarla sopra il sarcofago che ancora oggi conserva le sue spoglie mortali assieme a quelle di Giuliano. Questo disegno è lo studio che feci per poi tradurlo in scultura in un secondo momento, cosa che per altro non avvenne mai. Il Berenson datò il disegno attorno al 1520-1524 mentre de Tolnay lo posticipò di qualche anno.

Il disegno appartiene alle collezioni dell’Ashmolean Museum di Oxford e non prendetevela con me se il mio erede ingrato Filippo Buonarroti ha impoverito le collezioni di casa Buonarroti vendendo numerosi disegni al collezionista Wicar.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

The portrait of the Lorenzo the Magnificent

This design that I present to you today is a probable portrait of Lorenzo il Magnifico. Not a portrait made from life but rather by memory and by using other sources such as the commemorative medals of the Congiura de ’Pazzi and the tondos of the della Robbia workshop. Even the bronze bust realized by Verrocchio invigorated me the memory of that face: I had and I still owe a lot to that man there who years before had welcomed me to the palace like a son.

You know, at first I thought of making a beautiful sculpture by Lorenzo the Magnificent to place it above the sarcophagus that still today preserves its mortal remains along with those of Giuliano. This drawing is the study I did and then translated it into sculpture at a later time, something that never happened. Berenson dated the design around 1520-1524 while de Tolnay postponed it for a few years.

The design belongs to the collections of the Ashmolean Museum in Oxford and don’t take it out on me if my ungrateful heir Filippo Buonarroti has impoverished the collections of the Buonarroti house by selling numerous drawings to the Wicar collector.

Your always Michelangelo Buonarroti and his stories

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