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C’è marmo e marmo

Oggi vi voglio parlare di marmi tanto per passar cinque minuti assieme a voi. Una sorta di mini guida ma proprio mini, tanto per avere un’idea di quello che c’è in giro e per capire con che pietra vengano fatte di solito le sculture.

Il migliore marmo in assoluto per realizzare sculture è il bianco Statuario. Viene estratto sia nel bacino marmifero di Carrara che nelle cave presenti sul Monte Altissimo. Questa pietra così particolare e bella una colorazione bianca tendente all’avorio, non presenta venature e, se viene lavorato con spessori sottili, diviene traslucido. Ha una grana molto compatta che lo rende perfetto per la lavorazione con lo scalpello. Insomma, il materiale che più di altri ingolosisce gli scultori e che può essere modellato a proprio piacimento.

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Non è semplice trovare filoni di bianco Statuario che spesso si nascondono fra i marmi venati. Lo Statuario più pregiato viene estratto nelle cave delle Cervaiole presenti sul monte Altissimo ma la quantità immessa sul mercato annualmente è irrisoria rispetto a quella estratta dai bacini marmiferi carrarini, molto più grandi.

Non sono tantissime le sculture realizzate in bianco Statuario proprio per la sua difficile reperibilità mentre sono molte di più quelle venute alla luce con lo Statuario venato. E’ sempre un marmo bianco di qualità eccellente che presenta delle sottili venature grigiastre. Per avere un’idea della quantità di bianco Statuario e di Statuario venato che viene estratto, vi posso dire che è solo il 5% di quanto viene estratto.

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Se invece il fondo del marmo si avvicina molto all’avorio e le venature hanno una colorazione che varia dal giallo al grigio con striature talvolta moto evidente, si parla di marmo Calacatta. Se e venature sono disposte in reticolati o hanno forme assai particolari, siamo nella fascia degli Arabescati. Se invece il fondo è grigio scuro tendente al blu in alcuni casi, è Bardiglio. Il Calacatta, gli Arabescati e il Bardiglio sono marmi che non si adoperano mai per le sculture, salvo dovute eccezioni.

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Il vostro Michelangelo Buonarroti vi da appuntamento ai prossimi post e sui social.

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