Il notaio rimase assai di stucco quando venne in casa mia a Macel de’ Corvi per annotare tutto ciò che c’era dentro. Trovò pochi vestiti consumati a forza di mettermeli giorno dopo giorno, una lettiera ferrata con pagliericcio, tre materassi, due coperte di lana bianca e una di pelle d’agnello. Alla fine de conti le sete saranno stante anche belle, pregiatissime e costose ma non avevano la stessa utilità delle coperte di lana in inverno e in estate mi facevano sudare troppo.
La poca biancheria che il mi nipote m’aveva spedito da Firenze era ancora nuova e ripiegata nell’armadio. Di vasellame o altri oggetti di fine lavorazione non ce n’avevo: cosa volete che m’importasse servirmi da solo la brodaglia serale di verdure in raffinatissime scodelle? Ce n’avrò avute si e no un paio tutte sbeccate, qualche vaso di rame tutto torto per i colpi che avrà preso nel corso degli anni.
Anche di opere mie in casa ce n’avevo pochine. Gran parte dei disegni oramai l’avevo bruciati e fra e mure domestiche ne erano rimasti pochi. Di sculture ce n’erano tre sbozzate fra le quali la Pietà Rondanini alla quale lavorai proprio fino alla fine dei giorni miei.
Di denari però in casa ce n’erano eccome. Erano riposti un po’ da tutte le parti: un vero tesoro che ebbe quasi per intero in eredità il mi nipote Lionardo. I guadagni di una vita intera o quasi erano tutti stipati in casa. A dire il vero n’avevo anche investiti assai per dare una vita un po’ più dignitosa al mi babbo e a’ mi fratelli. Avevano le mani bucate e più spendevo per loro e più danari mi chiedevano.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi piatti ancora sbeccati, le sue ciotole di rame malmesse e le due coperte di lana.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti