I’ mi credetti

Oggi voglio iniziare così questa nuova giornata. Qualche verso per voi e un caffè doppio per me, più che per svegliarmi per stordirmi e non veder, non sentir, non capir.

80

I’ mi credetti, il primo giorno ch’io
mira’ tante bellezze uniche e sole,
fermar gli occhi com’aquila nel sole
nella minor di tante ch’i’ desio.
Po’ conosciut’ho il fallo e l’erro mio:
ché chi senz’ale un angel seguir vole,
il seme a’ sassi, al vento le parole
indarno isparge, e l’intelletto a Dio.
Dunche, s’appresso il cor non mi sopporta
l’infinita beltà che gli occhi abbaglia,
né di lontan par m’assicuri o fidi,
che fie di me? qual guida o qual scorta
fie che con teco ma’ mi giovi o vaglia,
s’appresso m’ardi e nel partir m’uccidi?

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

david-face

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...