Stamani il Gian Lorenzo non si fa trovare da nessuna parte. E’ tutta la notte che lo cerco. Nessuno ha idea di dove sia andato dopo il disastro di ieri. La sua Barcaccia è stata trasformata in un orrendo secchio per l’immondizia da chi non ha più alcun diritto di entrare in un paese che nonostante tutto e tutti merita rispetto.
Soprattutto il Bernini merita rispetto, non perché fosse un sant’uomo ma perché a voi posteri ha lasciato capolavori assoluti.
Ora dico io, è mai possibile che un restauro costato 209mila euro conclusosi da pochi mesi possa essere vanificato da una banda di balordi senza arte ne parte? Come può una città come Roma rimanere in balia di gente come quella?
Il capolavoro seicentesco fu commissionato da Papa Urbano VII a Pietro Bernini che la realizzò con il prezioso aiuto del talentuoso figlio Gian Lorenzo. Adesso oltre a essere invasa da sudiciume di ogni tipo è pure rotta: parte del bordo è stato frantumato.
Sindaco, pensaci te! Chiedi i danni materiali e pure morali a questi qui. Impedisci loro di tornare nel nostro paese perché non se lo meritano. Marino almeno questo ce lo devi: ne va del prestigio di una nazione intera!
Il vostro Michelangelo Buonarroti che ancora cerca Gian Lorenzo per tutto il creato. Le foto dello scempio non le metto: per me la fontana del Bernini è quella che vedete qui sotto, fresca e candida di restauro.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
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📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
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Non bastano i nostri politici che ostacolano i restauri, che sperperano i soldi, che lasciano cadere i muri di Pompei. Ora arrivano anche fuori ad umiliarci.
Ma come possiamo risollevarci?
Se trovi il Gian Lorenzo, consolalo da parte mia.
Chiara
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Bella domanda. I modi e i sistemi per risollevarci ci sono ma nessuno a quanto pare vuol cedere nulla per il bene di tutti e l’onestà è una merce sempre più rara. Gian Lorenzo ancora non l’ho trovato ma suo padre Pietro si…. m’è bastato seguire le imprecazioni che rimbombavano da una parte all’altra. Mi è stato impossibile avvicinarlo, era una furia! Se mai sarà fatta giustizia forse si calmerà, forse…
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Ne va il prestigio non di una Nazione ma di tutte le personne che amiamo e rispettiamo arte e tradizione, qualsiasi sia la nostra nazionalità. L’arte è un bene universale e non ha padroni.
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Hai ragione, l’arte è universale e chi fa un torto a un’opera d’arte lo fa a tutti, senza distinzioni. ne va del prestigio di una nazione perché lo Stato deve pretendere che i danni vadano pagati eccome! 209mila euro di restauro spesi non sono pochi e vederli vanificare nel giro di pochi minuti è uno scempio…uno spregio gigante a chi quella fontana la commissionò, la realizzò, ai restauratori, alla città e a chi quel restauro l’ha finanziato.
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