Il Codice Atlantico arriva a Napoli: Leonardo da Vinci nel Chiostro di Santa Chiara
Per la prima volta nella storia, il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci approda a Napoli. Un evento che dal 6 dicembre 2025 al 7 giugno 2026 porterà nel capoluogo partenopeo sei preziosissimi fogli della più vasta raccolta di scritti e disegni del genio toscano.
Il luogo scelto per questa esposizione straordinaria non poteva essere più suggestivo: il Chiostro maiolicato di Santa Chiara, uno dei simboli più poetici e iconici della città, dove arte e natura dialogano da secoli in perfetta armonia.
Un genio in viaggio: il Codice Atlantico lascia Milano
Il Codice Atlantico è conservato abitualmente alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove rappresenta il cuore pulsante della collezione leonardiana. Con i suoi 1.119 fogli prodotti nell’arco di quarant’anni, è un’opera-mondo: appunti, calcoli, studi, macchine, osservazioni astronomiche, riflessioni filosofiche, progetti visionari. Un laboratorio costante del pensiero, nel quale Leonardo osserva, inventa, calcola, disegna, ipotizza e sperimenta.
La raccolta venne assemblata nel XVI secolo dallo scultore Pompeo Leoni, che riunì fogli provenienti da taccuini diversi, salvandoli dalla dispersione ma alterando l’ordine originale del maestro. Oggi il Codice Atlantico viene mostrato al pubblico solo a rotazione, per ragioni conservative: per questo la sua presenza a Napoli rappresenta un’occasione eccezionale.
La mostra: sei fogli per entrare nella mente di Leonardo
Curata da Monsignor Alberto Rocca, direttore della Pinacoteca Ambrosiana, l’esposizione propone sei fogli originali, tre alla volta. Un numero apparentemente esiguo, che però apre finestre ampie e profonde sul metodo leonardiano.
Dicembre – Marzo
Fogli 518v, 239r, 816r
Marzo – Giugno
Fogli 142, 281, 1775
Ognuno di questi documenti è un frammento d’ingegno. Leonardo non disegna per illustrare: disegna per capire. Nei fogli in mostra emergono tre aspetti fondamentali della poetica leonardiana:
- La geometria come linguaggio del mondo (foglio 518v): piramidi, coni, sfere, relazioni matematiche che mostrano un universo governato da leggi armoniche.
- La vita di bottega (foglio 239r): allievi che si esercitano, schizzi sovrapposti, giochi matematici, proporzioni. Un foglio abitato da più mani, viva testimonianza di un ambiente creativo condiviso.
- La scienza della luce e del movimento (foglio 816r): studi sull’atmosfera, le ombre, l’equilibrio, accanto alle annotazioni dell’allievo Francesco Melzi, che raccontano la storia del foglio stesso.
Attraverso ingrandimenti, apparati multimediali e trascrizioni, il percorso offre un accesso chiaro e immersivo anche ai passaggi più complessi dei codici leonardiani.
Il Chiostro di Santa Chiara
A ospitare questo viaggio nella mente di Leonardo è un luogo che da solo meriterebbe la visita. Il Monastero di Santa Chiara, costruito nel Trecento e impreziosito nel Settecento dalle celebri maioliche policrome di Domenico Antonio Vaccaro, è uno dei complessi monumentali più amati di Napoli. Devastato dai bombardamenti del 1943, è stato ricostruito con cura, diventando oggi un simbolo della memoria storica e della resilienza artistica della città.
In questo ambiente i fogli del Codice Atlantico trovano un contesto ideale: il silenzio necessario allo studio, la bellezza che invita alla contemplazione, la storia che accoglie e amplifica la voce di Leonardo.

Un’occasione unica per Napoli
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Napoli, è promossa dalla Provincia Napoletana del SS. Cuore di Gesù OFM, dal FEC, organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Pinacoteca Ambrosiana, con contributi scientifici di Alberto Rocca e Costantino d’Orazio.
Special partner della mostra è Sole365; il catalogo è edito da Moebius.
Per Napoli, si tratta di un evento culturale che dialoga con la sua storia e il suo patrimonio. Per il pubblico, è un’opportunità rara: incontrare Leonardo da Vinci come pensatore universale, capace ancora oggi di illuminare il nostro modo di osservare il mondo.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The Codex Atlanticus Arrives in Naples: Leonardo da Vinci in the Cloister of Santa Chiara
For the first time in history, Leonardo da Vinci’s Codex Atlanticus arrives in Naples. From December 6, 2025, to June 7, 2026, this event will bring six invaluable folios from the largest collection of the Tuscan genius’s writings and drawings to the Neapolitan capital.
The location chosen for this extraordinary exhibition could not be more evocative: the majolica cloister of Santa Chiara, one of the city’s most poetic and iconic symbols, where art and nature have interacted in perfect harmony for centuries.
A Genius on the Move: The Codex Atlanticus Leaves Milan
The Codex Atlanticus is traditionally housed at the Veneranda Biblioteca Ambrosiana in Milan, where it represents the beating heart of the Leonardo collection. Consisting of 1,119 folios produced over a period of forty years, it is a veritable work of art: notes, calculations, studies, machines, astronomical observations, philosophical reflections, and visionary projects. A constant laboratory of thought, in which Leonardo observed, invented, calculated, drew, hypothesized, and experimented.
The collection was assembled in the 16th century by the sculptor Pompeo Leoni, who brought together sheets from various notebooks, saving them from dispersion but altering the master’s original order. Today, the Codex Atlanticus is displayed to the public only on a rotational basis, for conservation reasons: therefore, its presence in Naples represents an exceptional opportunity.
The Exhibition: Six Sheets to Enter Leonardo’s Mind
Curated by Monsignor Alberto Rocca, director of the Pinacoteca Ambrosiana, the exhibition presents six original sheets, three at a time. A seemingly small number, yet it opens broad and profound windows into Leonardo’s method.
December – March
Sheets 518v, 239r, 816r
March – June
Sheets 142, 281, 1775
Each of these documents is a fragment of genius. Leonardo did not draw to illustrate: he drew to understand. Three fundamental aspects of Leonardo’s poetics emerge from the sheets on display:
Geometry as the language of the world (folio 518v): pyramids, cones, spheres, mathematical relationships that reveal a universe governed by harmonious laws.
Workshop life (folio 239r): students practicing, overlapping sketches, mathematical games, proportions. A sheet of paper inhabited by many hands, a living testimony to a shared creative environment.
The science of light and movement (folio 816r): studies of atmosphere, shadows, balance, alongside notes by his student Francesco Melzi, which tell the story of the sheet itself.
Through enlargements, multimedia, and transcriptions, the exhibition offers clear and immersive access to even the most complex passages of Leonardo’s codices.
The Cloister of Santa Chiara
This journey into Leonardo’s mind is hosted in a place that alone is worth a visit. The Monastery of Santa Chiara, built in the 14th century and embellished in the 18th century with the famous polychrome majolica tiles of Domenico Antonio Vaccaro, is one of Naples’ most beloved monumental complexes. Devastated by the bombings of 1943, it was carefully rebuilt, becoming today a symbol of the city’s historical memory and artistic resilience.
In this setting, the folios of the Codex Atlanticus find an ideal context: the silence necessary for study, the beauty that invites contemplation, the history that welcomes and amplifies Leonardo’s voice.
A unique opportunity for Naples
The exhibition, sponsored by the City of Naples, is promoted by the Neapolitan Province of the Most Sacred Heart of Jesus OFM, the FEC, and organized by Arthemisia in collaboration with the Pinacoteca Ambrosiana, with scientific contributions by Alberto Rocca and Costantino d’Orazio.
The exhibition’s special partner is Sole365; the catalog is published by Moebius.
For Naples, this is a cultural event that engages with its history and heritage. For the public, it’s a rare opportunity: to encounter Leonardo da Vinci as a universal thinker, still capable of illuminating our way of observing the world today.
For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti bids you farewell and invites you to join him in future posts and on social media.

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