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Se fosse esistito, non avrei avuto bisogno di un ragioniere

Se ai miei tempi fosse esistita la figura professionale del ragioniere come la intendete oggi, io di sicuro non ne avrei avuto bisogno.

Ero capace di tenere una perfetta amministrazione dei miei denari, annotando qualsiasi entrata e spesa in modo dettagliato, senza lasciare mai nulla al caso.

Sia mai che a qualcuno gli fosse venuto in mente di reclamare soldi già avuti o pagamenti che, a detta sua, non avevo onorato a dovere.

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Per chiarire le idee in merito a questa pratica che mantenni per tutto il corso della vita, vi riporto qualche stralcio di appunto che è arrivato fino ai giorni vostri.

Dovete sapere che di annotazioni simili appuntate su fogli e foglietti ce ne sono centinaia e aiutano a meglio comprendere alcuni dettagli sulla mia vita, sulle commissioni e sui rapporti che avevo con i collaboratori o con le persone alle quali avevo affittato le mie proprietà immobiliari o terriere.

Photo by Barbara Barbosa on Pexels.com
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“Ricordo come oggi, questo dì venti secte di febraio 1543, ò dato a Urbino che sta meco secte scudi e mezzo di moneta per quindici ruggia di calce che m’à facta venire da Tigoli, e tre iuli e mezzo per un manovale che à facto la fossa per ispegnerla”

“facti dare una pera chotognia bella e matura, porta un pocho di zuchero rosso, quatro pani dal fornaio, due libre di chastrone e d’ a Llodovicho che io sto assai bene e che faci conto chollo spetiale e che lo levi e faccilo tassare, e lunedì credo che io tornerà e pagherollo”

“Richordo chome stasera, a dì quatro d’agosto mille cinque cento diciotto, decti duchati quatro a Barone, a Rubechio, a Checone, a Sandro, a Andrea in Seravezza in chasa Tomè per chonto della allogagione del cavare marmi, chome apariscie per uno chontracto di ser Giovanni del Badessa da Pietra Santa

Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti per il momento vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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If it had existed, I would not have needed an accountant

If in my time the professional figure of the accountant as you understand it today had existed, I certainly would not have needed one.

I was able to keep a perfect administration of my money, noting every income and expense in detail, without ever leaving anything to chance.

Just in case someone had thought of claiming money already received or payments that he said I had not honored properly.

To clarify the ideas regarding this practice of mine that I maintained throughout my life, I bring you some excerpts of notes that have come down to your days.

You should know that there are hundreds of similar notes jotted down on sheets and pieces of paper and they help to better understand some details about my life, about the commissions and relationships I had with collaborators or with the people to whom I had rented my real estate or land properties.

“Ricordo come oggi, questo dì venti secte di febraio 1543, ò dato a Urbino che sta meco secte scudi e mezzo di moneta per quindici ruggia di calce che m’à facta venire da Tigoli, e tre iuli e mezzo per un manovale che à facto la fossa per ispegnerla”

“facti dare una pera chotognia bella e matura, porta un pocho di zuchero rosso, quatro pani dal fornaio, due libre di chastrone e d’ a Llodovicho che io sto assai bene e che faci conto chollo spetiale e che lo levi e faccilo tassare, e lunedì credo che io tornerà e pagherollo”

“Richordo chome stasera, a dì quatro d’agosto mille cinque cento diciotto, decti duchati quatro a Barone, a Rubechio, a Checone, a Sandro, a Andrea in Seravezza in chasa Tomè per chonto della allogagione del cavare marmi, chome apariscie per uno chontracto di ser Giovanni del Badessa da Pietra Santa

For the moment, the always your Michelangelo Buonarroti for the moment bids you farewell, making an appointment with you in the next posts and on social media.

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