Il mio lavoro per la Basilica di Santa Maria dei Martiri e degli Angeli, a Roma
Avete presente la Basilica di Santa Maria dei Martiri e degli Angeli a Roma, edificata sulle rovine delle terme di Diocleziano? Ebbene, anche lì potete scoprire il mio fondamentale contributo per la sua realizzazione.
Fu papa Pio IV assieme al sacerdote Antonio del Duca che mi commissionarono il progetto nel lontano 1561. All’epoca avevo raggiunto la ragguardevole età di 86 anni ma continuavo a lavorare come se fossi un ragazzotto, o quasi.
Non volli sottrarmi da quell’incarico e accettai nonostante il tempo mi gravasse sulle gambe e sulla schiena come non mai.
“…e il medesimo fece, richiesto dal medesimo pontefice, per far a nova chiesa di Santa Maria degli Angeli nelle terme di Diocleziano per ridurle a tempio a uso dei cristiani, e prevalse un suo disegno…”
Giorgio Vasari
Dopo diversi studi, feci restaurare completamente la parte del tepidarum integrando le antiche vestigia delle terme in una struttura rinascimentale, adattandola alle esigenze del periodo storico in cui m’era toccato vivere.
Progettai diversi detti murari fra le campate contigue coperte a crociera.
Aggiunsi le due cappelle laterali a sezione quadrata per completare la basilica e la onorai con tre entrate di cui due ai lati del transetto e una verso l’esedra.
Quando monna morte mi portò con sé, i lavori alla basilica proseguirono sotto la direzione di un mio fidato aiuto: Jacopo del Duca.
Il cantiere proseguì fino alla metà del Seicento con l’aggiunta della cappella di San Bruno progettata da Carlo Maratta e con l’altra cappella dedicata al beato Niccolò Albergati, disegnata dall’architetto Clemente Orlandi.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
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My work for the Basilica of Santa Maria dei Martiri e degli Angeli, in Rome
My work for the Basilica of Santa Maria dei Martiri e degli Angeli, in Rome.
I did not want to shirk that assignment and accepted it even though the weather was weighing on my legs and back like never before.
“…and the same thing was done, requested by the same pontiff, to build a new church of Santa Maria degli Angei in the Baths of Diocletian to convert them into a temple for the use of Christians, and his plan prevailed…”
Giorgio Vasari
After several studies, I had the tepidarum part completely restored, integrating the ancient remains of the baths into a Renaissance structure, adapting it to the needs of the historical period in which I had to live.
I designed several wall structures between the adjacent spans covered with cross vaults.
I added the two square-section side chapels to complete the basilica and honored it with three entrances, two on the sides of the transept and one towards the exedra.
When Monna Morte took me with her, the work on the basilica continued under the direction of my trusted assistant: Jacopo del Duca.
The construction site continued until the mid-17th century with the addition of the chapel of San Bruno designed by Carlo Maratta and with the other chapel dedicated to the blessed Niccolò Albergati, designed by the architect Clemente Orlandi.
For the moment, yours truly Michelangelo Buonarroti bids you farewell, making an appointment with you in the next posts and on social media.
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