La Scultura del giorno: la capra Amaltea con la ragazza di Pierre Julien
La scultura del giorno che vi propongo oggi è la capra Amaltea con la ragazza, scolpita dall’artista francese Pierre Julien.
L’opera fu commissionata da re Luigi XVI nel 1787 per Maria Antonietta, per arricchire il prezioso Castello di Rambouillet.
Amaltea, nella mitologia greca, era la capra che allattò il piccolo Zeus dopo la sua nascita per nasconderlo dal padre Cronos, che intendeva divorarlo per impedire l’avverarsi della profezia che lo indicava come futuro sovrano dell’Olimpo.
Si narra anche che Zeus, da bambino, staccò accidentalmente un corno ad Amaltea, che divenne poi la cornucopia, una cornucopia inesauribile di cibo e abbondanza.
Oltre ad allattare il re degli dei, Amaltea svolse un ruolo di rilievo anche in altri eventi della mitologia greca. Il gigante Talos, creato da Minosse per sorvegliare l’isola di Creta, veniva nutrito con il sangue di un toro ogni giorno. Amaltea ingannò Talos facendogli bere il latte di una capra, che lo ubriacò e addormentò, permettendo ai Greci di ucciderlo.
La figura di Amaltea è ricorrente nel mondo dell’arte e simboleggia la cura materna, l’abbondanza e la nutrizione.
Lo scultore Julien, per dar forma alla giovane donna che si siede sulla capra Amaltea, si volle ispirare alla celeberrima Venere Capitolina che ebbe modo di studiare dal vero durante la sua permanenza in italia, presso l’Accademia francese.
La scultura fu collocata a Versailles nell’aprile del 1797 e solo dopo varie vicissitudini arrivò al Museo del Louvre dove è tutt’oggi visibile.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sculpture of the day: the goat Amalthea with the girl by Pierre Julien
The sculpture of the day that I propose to you today is the Amalthea goat with the girl, sculpted by the French artist Pierre Julien.
The work was commissioned by King Louis XVI in 1787 for Marie Antoinette, to enrich the precious Castle of Rambouillet.
In Greek mythology, Amalthea was the goat that nursed baby Zeus after his birth to hide him from his father Cronos, who intended to devour him to prevent the prophecy that indicated him as the future ruler of Olympus from coming true.
It is also said that Zeus, as a child, accidentally cut off a horn from Amalthea, which then became the cornucopia, an inexhaustible cornucopia of food and abundance.
In addition to breastfeeding the king of the gods, Amalthea also played an important role in other events in Greek mythology. The giant Talos, created by Minos to guard the island of Crete, was fed the blood of a bull every day. Amalthea tricked Talos into drinking a goat’s milk, which got him drunk and put him to sleep, allowing the Greeks to kill him.
The figure of Amalthea is recurring in the art world and symbolizes maternal care, abundance and nutrition.
The sculptor Julien, to give shape to the young woman who sits on the goat Amalthea, took inspiration from the famous Capitoline Venus which he had the opportunity to study from life during his stay in Italy, at the French Academy.
The sculpture was placed in Versailles in April 1797 and only after various vicissitudes did it arrive at the Louvre Museum where it is still visible today.
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-

Quando i libri diventano simboli: cosa raccontano davvero nei capolavori della pittura
🇮🇹I libri nelle opere d’arte non sono mai solo dettagli fine a sé stessi. Spesso custodiscono significati nascosti, simboli di conoscenza, fede o identità. Dal Medioevo al Rinascimento, leggere nei quadri era un gesto potente e poteva avere vari significati… 🇬🇧Books in artworks are never just details for their own sake. They often hold hidden…
-

Il Giudizio Universale di San Lorenzo: l’ultimo capolavoro dei Medici nella Firenze del Settecento
🇮🇹Nella Cupola di San Lorenzo, un affresco settecentesco segna l’addio dei Medici: il Giudizio Universale di Vincenzo Meucci… 🇬🇧In the Dome of San Lorenzo, an eighteenth-century fresco marks the farewell of the Medici: Vincenzo Meucci’s Last Judgement…
-

Andrea del Sarto, il pittore senza errori, e il suo dipinto più enigmatico agli Uffizi
🇮🇹La Madonna delle Arpie di Andrea del Sarto, il “pittore senza errori” secondo Vasari in realtà non raffigura ciò che la dicitura proclama ma sono invece le locuste dell’Apocalisse… 🇬🇧 Andrea del Sarto’s Madonna of the Harpies, the “painter without errors” according to Vasari, doesn’t actually depict what the caption proclaims, but rather the locusts…















altra nivea meraviglia
"Mi piace"Piace a 1 persona
:-*
"Mi piace"Piace a 1 persona
❤
"Mi piace""Mi piace"