Tutte le perle del mondo: la recensione del libro
Perfettamente rotonde, allungate a goccia, bianche, nere o rosate, le perle nel corso dei secoli hanno svolto un ruolo simbolico nel mondo dell’arte così come nella società.
Le perle sono sinonimo di bellezza ma anche di grande privilegio. Per chi le coltiva e soprattutto per chi le pesca significano dedizione, sacrificio e pane sulla tavola. Fanno la loro comparsa nella Bibbia e nell’Iliade ma anche in trattati scientifici e in testi poetici.
Cosa hanno di così affascinante le perle da essere sempre presenti nel corso della storia?
Andare a ritroso negli anni alla ricerca della storia delle perle e delle sue simbologie significa vuol dire ripercorrere la via dell’uomo. E’ proprio ciò che fanno gli autori Maria Giuseppina Muzzarelli, Luca Molà e Giorgio Riello nel libro di recentissima pubblicazione Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti.
In questo volume appassionante e ben scritto, il lettore ha modo di avventurarsi in un viaggio che parte dal Nuovo Mondo e arriva all’Asia passando per Venezuela, il golfo Persico e il Mannar senza dimenticare i mercati più importanti delle perle ubicati a Venezia, Siviglia e Anversa ma anche in Cina e in Giappone.
Come venivano pescate le perle e chi le commerciava? Chi erano coloro che le portavano e come arrivavano direttamente nelle botteghe orafe per essere montate su preziosi gioielli? Queste e tante altre domande trovano risposta fra le pagine di questo volume che ho trovato molto interessante.
Osservate gli abiti dipinti dai celebri pittori del passato: le dame erano ricoperte letteralmente di gioielli in perle, portavano acconciature arricchite con le preziose sfere rotonde iridescenti o sfoggiavano gioielli arricchiti con perle di differenti dimensioni.
Anche gli uomini avevano l’abitudine di portare perle ma spesso erano nere e simboleggiavano il lutto mentre le donne, per cordoglio, indossavano perle bianche a goccia, come se fossero lacrime piante dai propri occhi.
Le perle hanno anche una simbologia da leggere in chiave più cristiana come scrisse l’autore del Fisiologo, un naturalista non identificato che per illustrare in modo allegorico gli insegnamenti cristiani fece uso di piante e animali. A suo dire le perle rappresentano Cristo, immerse nel mare che è il mondo e cercate dai pescatori, interpretabile come le schiere dei profeti.
Non è un caso dopotutto che nel Vecchio e soprattutto nel nuovo Testamento le perle siano fra i preziosi più menzionati dopo gli zaffiri.
Il libro Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti lo trovate QUA. Buona lettura.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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