La Scultura del giorno: papa Innocenzo X Pampilj del Bernini
La scultura del giorno che vi propongo oggi in realtà sono due versioni del medesimo soggetto: i busti di papa Innocenzo X Pampilj scolpiti da Gian Lorenzo Bernini.
I due busti furono scolpiti dall’artista su commissione del pontefice, al secolo Giovanni Battista Pamphilij alle soglie del giubileo del 1650.
Entrambe le versioni sono conservate presso la Galleria Doria Pamphilj a Roma e, alla stregua dei busti di Scipione Borghese sempre scolpiti dal Bernini, anche in questo caso l’artista si ritrovò a dover realizzare una seconda scultura dato che la prima rivelò la presenza di un pelo nero che attraversava da parte a parte la barba del papa.
La prima versione scolpita del busto è collocata nel primo braccio della Galleria mentre la seconda è stata messa in un camerino, in stretto dialogo con il ritratto di Innocenzo X realizzato da Velàzquez.
Bernini volle dare al volto del pontefice una vivace espressività. L’ovale del viso allungato, le rughe di espressione accentuate, lo sguardo rivolto verso l’alto rendono questa scultura palpitante, viva, come era solito fare il grande Gian Lorenzo.
La piega della mozzetta così come i bottoni che sembrano non volere stare al loro posto animano quest’opera.
Il papa voleva essere immortalato come un grande organizzatore e dare l’idea di poter riuscire a mettere in piedi uno dei più significativi Giubilei di sempre.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sculpture of the day: Pope Innocent X Pampilj by Bernini
The sculpture of the day that I am proposing to you today are actually two versions of the same subject: the busts of Pope Innocent X Pampilj sculpted by Gian Lorenzo Bernini.
The two busts were sculpted by the artist on commission from the pope, born Giovanni Battista Pamphilij on the threshold of the jubilee of 1650
Both versions are kept in the Doria Pamphilj Gallery in Rome and, like the busts of Scipione Borghese always sculpted by Bernini, also in this case the artist found himself having to create a second sculpture since the first revealed the presence of a black hair crossing the pope’s beard from side to side.
The first sculpted version of the bust is located in the first arm of the Gallery while the second was placed in a dressing room, in close dialogue with the portrait of Innocent X by Velàzquez.
Bernini wanted to give the pontiff’s face a lively expressiveness. The oval of the elongated face, the accentuated expression lines, the gaze turned upwards make this sculpture pulsating, alive, as the great Gian Lorenzo used to do.
The fold of the mozzetta as well as the buttons that seem not to want to stay in place enliven this work.
The pope wanted to be immortalized as a great organizer and give the idea of being able to set up one of the most significant Jubilees ever.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media.

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