Antonio Canova, la vita e l’opera: il libro
Se siete alla ricerca di una buona biografia aggiornata, ricca di spunti di studio e che vi racconti non solo la vita di Antonio Canova ma anche le sue opere, vi consiglio il volume Antonio Canova. La vita e l’opera a cura di Francesco Leone e pubblicato da Officina Libraria.
Francesco Hayez descrisse così l’artista che ebbe modo di incontrare per la prima volta a Roma nel 1809: “Canova era di statura media, snello della persona, ispirava confidenza al solo vederlo, confidenza che cresceva poi sentendolo parlare con questa sua voce sonora. La sua faccia esprimeva la bontà del suo cuore; aveva gli occhi molto incassati: il suo sguardo era penetrante, ma dolce; allora era già un po’ calvo, benché non avesse che circa 57 anni; la sua bocca sempre sorridente, pareva pronta a dire cose piacevoli”.
La descrizione che fece Hayez di Canova è una delle più lucide, puntuali e intense che esistano. Le doti morali di Canova così come il suo aspetto fisico e addirittura il suono della sua voce diventano il punto di partenza per questo libro che racconta l’intera esistenza del grande Canova.
Nato con uno grande talento, non cessò mai di coltivarlo per tutta la vita con intense sessioni di studio e con la costante pratica. Chissà quanta polvere di marmo respirò e quanta gli finì nello stomaco per dar forma alle sue opere che ancora oggi tutto il mondo ammira e apprezza per quella loro ineguagliabile leggiadria.
Se nelle mie sculture la forza e la narrazione erano le cose più evidenti, nelle opere di Canova prevalse la leggerezza dei tessuti, la delicatezza dei gesti e finanche opere come Ercole e Lica più che il momento concitato pare che raccontino una danza di corpi.
Il libro Antonio Canova. La vita e l’opera pubblicato in occasione dei duecento anni dalla morte dell’artista, racconta l’esistenza complicata dello scultore, gli incontri che ebbe modo di fare e gli incarichi istituzionali che ricoprì con grande dedizione.
L’autore Francesco Leone riesce a rendere vivida l’indole di Canova e ne descrive le problematiche affettive a cui dovette far fronte suo malgrado. Mette a nudo gli aspetti più privati e meno noti dell’artista facendoci entrare poco a poco fra le pareti di casa sua e del suo laboratorio.
Basandosi sui carteggi di Canova, su documenti e biografie ottocentesche, ricostruisce puntualmente la fisionomia dell’artista che a lungo, dopo la sua morte, cadde nel completo oblio.
La monografia più recente dedicata a Canova, prima di questa, era quella redatta da Vittorio Malamani nel 1911.
Arricchita di nuovi studi, questa più aggiornata biografia è arricchita con oltre 250 immagini e permette di approfondire aspetti poco noti del grande artista nato a Possagno il 1º novembre del 1757.
Il volume Antonio Canova. La vita e l’opera a cura di Francesco Leone e pubblicato da Officina Libraria lo trovate QUA.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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