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Il Crocifisso di Santo Spirito: un’opera fatta a pezzi

Se per la scultura adoperavo solo blocchi unici per ogni opera, con il legno non era possibile.

Pensate all’ampiezza delle braccia aperte del Crocifisso di Santo Spirito: trovare un tronco di legno di tiglio che abbia un diametro simile non è facilissimo a meno di abbattere una pianta secolare e lasciarla stagionare.

Non solo, la questione è legata direttamente anche a una maggiore lavorabilità, per modellare meglio ad esempio l’inclinazione del capo, sui volumi delle gambe e altri dettagli: insomma c’è bisogno di spessori diversi rispetto a quelli limitanti di un tronco di legno seppur grande.

Così, prima di mettermi al lavoro su una scultura in legno, dovevo assemblare varie parti di legno per dar forma a una bozza da scolpire successivamente nel modo desiderato.

Foto di Albino Todeschini
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Sebbene il Crocifisso di Santo Spirito a una prima occhiata sembri scolpito in un pezzo unico di legno, non è affatto così. Lo so che non si direbbe ma è fatto da nove parti differenti e ve le elenco una ad una.

C’è il tronco centrale che è la parte intera più consistente al quale sono attaccate le due braccia, poi il viso ha una parte aggiunta, così come è aggiunta la parte di un ginocchio, la parte retrostante del polpaccio della gamba destra e il tallone più due pezzetti di legno di tiglio aggiunti per modellare con la sgorbia le scapole.

Già che ci sono vi dico anche che nella zona del fianco sinistro c’è un vero e proprio foro che probabilmente provvedetti a stuccare. Probabilmente quella mancanza era data da un nodo naturale del legno che saltò o che tolsi di proposito per evitare di avere problemi a scultura ultimata.

Foto di Albino Todeschini
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A proposito, se come me amate questa mia opera giovanile, vi ricordo che a partire dal 18 settembre 2022 si svolgeranno una serie di interessanti incontro presso la Basilica di Santo Spirito in occasione dei sessant’anni dalla sua riscoperta da parte di Magritte Lisner. Se volete sapere date, orari e gli argomenti trattati di volta in volta, trovate ogni dettaglio QUA.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

The Crucifix of the Holy Spirit: a work torn apart

If for the sculpture I used only unique blocks for each work, with wood it was not possible. Think of the breadth of the open arms of the Crucifix: finding a trunk of lime wood that has a similar diameter is not easy unless you cut down a centuries-old plant and let it mature.

Not only that, also for a matter of greater workability, to better model, for example, the inclination of the head, the volumes of the legs and other details, there is a need for different thicknesses.

So before I started working on a wooden sculpture I had to assemble various parts of the trunk to give shape to a draft to be sculpted in the desired way.

Although the Crucifix of Santo Spirito at first glance appears to be carved from a single piece of wood, this is not the case at all. I know it wouldn’t seem like it, but it’s made up of nine different parts: I’ll list them one by one.

There is the central trunk which is the whole most consistent part to which the two arms are attached, then the face has an added part, as well as the part of a knee, the rear part of the calf of the right leg and the heel. plus two pieces of lime wood added to shape the shoulder blades with the gouge.

While I am there, I also tell you that in the area of ​​the left side there is a real hole that I probably proceeded to plaster. Probably that lack was given by a natural knot in the wood that jumped or that I deliberately removed to avoid having problems when the sculpture was finished.

By the way, if you love this early work of mine like me, I remind you that starting from 18 September 2022 a series of interesting meetings will be held at the Basilica of Santo Spirito on the occasion of the sixty years since its rediscovery by Magritte Lisner. If you want to know dates, times and the topics covered from time to time, you can find every detail HERE.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

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1 commento »

  1. davvero interessanti queste descrizioni, talvolta di fronte a tanta magnificenza rinunciamo a capire come abbiano fatto a realizzarla, in effetti è stato un lavoro magistrale e impeccabile allo stesso tempo considerando la precisione delle varie giunture..👍👍👍👍👍👍👍👍

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