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Concluso il restauro delle otto pareti del Battistero di Firenze

E’ appena stato portato a termine il grande lavoro di restauro delle otto pareti interne del Battistero di San Giovanni.

Liberato dai ponteggi che ne ostacolavano la vista completa, il Battistero di Firenze mostra ai visitatori i mosaici parietali e quelli che rivestono la volta e le pareti dell’abside.

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Il restauro è stato finanziato dall’Opera di Santa Maria del Fiore con 2milioni e 600 mila euro e con un importante contributo di Friends of Florence.

L’intervento ha avuto inizio con il montaggio dei ponteggi alla fine del 2017 con le indagini diagnostiche mentre il restauro è stato avviato nei primi mesi del 2018 ed è stato interrotto più di una volta a causa della pandemia da Covid-19.

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Oltre alla rimozione dei depositi che si erano stratificati nei secoli, è stato necessario effettuare anche diversi interventi di consolidamento strutturale

Fra le scoperte effettuate durante questo intervento si sono rilevate tracce di doratura sui capitelli del matroneo che indicano che un tempo non erano bianchi come sono oggi ma coperti da una doratura. Nella scarsella è stato adoperato il corallo sia a rametti interi per creare delle particolari sfumature dei volti sia tagliati letteralmente a fette.

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A partire da ottobre verranno montati di nuovo i ponteggi che consentiranno di avviare il restauro degli imponenti mosaici della cupola.

Si prevede che il cantiere rimarrà in essere diversi anni ma i visitatori avranno l’occasione più unica che rara di salire suo ponteggi per ammirare da vicino i restauratori all’opera e gli splendidi mosaici: 1.400 metri quadrati di tessere che sono stati restaurati per l’ultima volta dall’Opificio delle Pietre dure fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta felice di poter vedere i mosaici della cupola a distanza ravvicinatissima fra una manciata di mesi.

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The restoration of the eight walls of the Florence Baptistery has been completed

The major restoration work on the eight internal walls of the Baptistery of San Giovanni has just been completed. Freed from the scaffolding that obstructed its full view, the Baptistery of Florence shows visitors the wall mosaics and those that cover the vault and the walls of the apse.

The restoration was financed by the Opera di Santa Maria del Fiore with 2 million and 600 thousand euros and with an important contribution from Friends of Florence.

The intervention began with the assembly of the scaffolding at the end of 2017 with the diagnostic investigations, while the restoration was started in the first months of 2018 and was interrupted more than once due to the Covid-19 pandemic.

In addition to the removal of the deposits that had stratified over the centuries, it was also necessary to carry out various structural consolidation interventions

Among the discoveries made during this intervention, traces of gilding were found on the capitals of the women’s gallery which indicate that once they were not white as they are today but covered by a gilding. In the scarsella coral was used both in whole branches to create particular shades of the faces and literally cut into slices.

Starting from October, the scaffolding will be mounted again which will allow to start the restoration of the impressive mosaics of the dome.

The construction site is expected to remain in place for several years but visitors will have the most unique opportunity to climb its scaffolding to admire the restorers at work and the splendid mosaics up close: 1,400 square meters of tesserae that have been restored for the last time from the Opificio delle Pietre dure between the end of the 19th century and the beginning of the 20th century.

For the moment your Michelangelo Buonarroti greets you happy to be able to see the mosaics of the dome at a very close distance in a handful of months.

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