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La Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola e le sue illusioni prospettiche

Oggi vi voglio portare con me all’interno della superba chiesa dedicata a Sant’Ignazio di Loyola a Roma: uno degli edifici religiosi più sorprendenti di tutta Roma.

Basta varcare le sue soglie per vedere e seguire le geometrie dei marmi che portano direttamente al centro della navata. Mettete i piedi al centro del cerchio formato da queste geometrie e guardate verso l’alto: vi si aprirà il cielo sopra la testa per mostrarvi la Gloria di Sant’Ignazio con uno spettacolare effetto di sfondamento del soffitto.

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La storia

La Chiesa di sant’Ignazio di Loyola è inserita all’interno del grande edificio del Collegio Romano che un tempo era un grandioso complesso dotato di laboratori, aule, refettori ma anche biblioteca, stalle e comprendeva l’osservatorio astronomico di Athanasius Kircher.

Questo Collegio fu voluto da Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia del Gesù, ed era destinato alla formazione dei giovani gesuiti.

Ovviamente il grande Collegio Romano comprendeva anche una chiesa ma con il passare del tempo i giovani studenti erano sempre di più e le piccole dimensioni dell’edificio non erano più consone per accogliere oltre 2mila studenti. Ecco che allora si pensò di edificare una chiesa molto più grande di quella esistente dedicata all’Annunziata.

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Vennero proposti differenti progetti ma quello che riscosse maggior successo fu presentato da Fra’ Orazio Grassi e finanziato con 200mila scudi dal cardinale Ludovico Ludovisi.

I lavori di realizzazione veri e propri ebbero inizio nel 1626 e circa sessant’anni dopo la chiesa era quasi ultimata. Mancava però la cupola ma i soldi erano finiti ed era necessario trovare una soluzione alternativa soddisfacente. Ci pensò l’artista e frate gesuita Andrea Pozzo con uno stupefacente stratagemma. Grazie al suo smisurato talento e alle sue conoscenze tecniche, realizzò una cupola dipinta che niente ha da invidiare a quelle costruite mattone su mattone.

La volta

La volta è decorata con un dipinto che esalta l’attività di apostolato della Compagnia del Gesù per i quattro continenti. Un affresco che toglie il fiato per il gioco di prospettiva che regala la sensazione di essere al di sotto del cielo, animato dalle scene affrescate da Andrea del Pozzo.

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Al centro della volta compare in volo Sant’Ignazio di Loyola, sostenuto dagli angeli con il simbolo della Compagnia del Gesù e il trigramma di cristo IHS.

E’ un virtuosismo senza pari quello con cui Pozzo realizza gli scorci prospettici delle architetture e di tutti i personaggi che si trovano al di sopra dell’osservatore.

La finta cupola

Questa chiesa, come accennato prima, non ebbe mai una cupola come era previsto ma fu Andrea Pozzo a risolvere il problema in maniera geniale. Con un gioco di prospettive, l’artista dipinse l’interno di una finta cupola creando un effetto che sorprende sempre chi attraversa la navata con il naso un su.

13 metri di diametro che celano uno straordinario artificio: un soffitto piatto trasformato in una cupola mediante l’applicazione di un dipinto su tela a effetto tridimensionale.

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Il presbiterio

Anche l’abside e il presbiterio sono opere dell’artista della prospettiva: Andrea Pozzo. Pozzo lavorò a questa parte della chiesa dal 1685 al 1701. Di primo acchito la parete dell’apside pare abbia una forma poligonale ma in realtà è solamente concava.

Nei tre dipinti sono raffigurate le scene dei momenti topici della vocazione di Sant’Ignazio e l’avvio della Compagnia del Gesù come l’assedio di Pamplona e l’ingresso di Francesco Borgia all’interno della nuova compagnia.

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Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta. Se capitate a Roma non dimenticare di entrare in questa meravigliosa chiesa per ammirare i prodigi di Andrea Pozzo.

The Church of Sant’Ignazio di Loyola and its perspective illusions

Today I want to take you with me inside the superb church dedicated to St. Ignatius of Loyola in Rome: one of the most surprising religious buildings in all of Rome.

It is enough to cross its thresholds to see and follow the geometries of the marbles that lead directly to the center of the nave. Place your feet in the center of the circle formed by these geometries and look upwards: the sky will open above your head to show you the Glory of Saint Ignatius with a spectacular effect of breaking through the ceiling.

History

The Church of St. Ignatius of Loyola is located inside the large building of the Roman College which was once a grandiose complex with laboratories, classrooms, refectories but also a library, stables and included the astronomical observatory of Athanasius Kircher.

This college was commissioned by Ignatius of Loyola, founder of the Society of Jesus, and was intended for the formation of young Jesuits.

Obviously, the large Roman College also included a church but with the passage of time the young students were more and more and the small size of the building was no longer suitable for accommodating over 2 thousand students. So then it was decided to build a much larger church than the existing one dedicated to the Annunciation.

Different projects were proposed but the most successful was presented by Fra ‘Orazio Grassi and financed with 200,000 scudi by Cardinal Ludovico Ludovisi.

The actual construction work began in 1626 and about sixty years later the church was almost completed. However, the dome was missing but the money ran out and it was necessary to find a satisfactory alternative solution. The Jesuit artist and friar Andrea Pozzo thought about it with an amazing stratagem. Thanks to his immense talent and his technical knowledge, he created a painted dome that has nothing to envy to those built brick by brick.

The vault

The vault is decorated with a painting that enhances the apostolic activity of the Society of Jesus for the four continents. A fresco that takes your breath away due to the play of perspective that gives the feeling of being below the sky, animated by the frescoed scenes by Andrea del Pozzo.

In the center of the vault, Saint Ignatius of Loyola appears in flight, supported by angels with the symbol of the Company of Jesus and the trigram of Christ IHS.

It is an unparalleled virtuosity with which Pozzo creates the perspective glimpses of the architecture and of all the characters that are above the observer.

The fake dome

This church, as mentioned before, never had a dome as expected but it was Andrea Pozzo who solved the problem in an ingenious way. With a play of perspectives, the artist painted the inside of a fake dome, creating an effect that always surprises those who cross the nave with their nose up.

13 meters in diameter that conceal an extraordinary artifice: a flat ceiling transformed into a dome by applying a three-dimensional effect painting on canvas.

The presbytery

The apse and the presbytery are also works by the artist of perspective: Andrea Pozzo. Pozzo worked on this part of the church from 1685 to 1701. At first glance the apse wall seems to have a polygonal shape but in reality it is only concave.

The three paintings depict the scenes of the topical moments of the vocation of St. Ignatius and the start of the Society of Jesus as well as the siege of Pamplona and the entry of Francesco Borgia into the new company.

For the moment your Michelangelo Buonarroti greets you. If you happen to be in Rome, don’t forget to enter this wonderful church to admire the wonders of Andrea Pozzo.

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