Fo’ come mi pare
Meglio m’era nei primi anni che io mi fussi messo a fare zolfanelli ch’io non starei in tanta passsione. Io mi truovo aver perduto tutta la mia giovinezza, legato a questa sepoltura. Così scrissi in merito alla Tomba di papa Giulio II che tanto m’impegnò e tanto mi fece tribolare. Ogni volta che incontro qualche difficoltà me lo ripeto sempre come un mantra: “lo sapevo, era meglio far fiammiferi”. Niente s’acquista senza perdere qualcos’altro.
Che ci volete fare…c’è chi a spada tratta combatte la bellezza chissà per quale motivo…forse perchè le arti hanno il potere di mettere in moto il cervello, di far pensare e pensare si sà, è una roba pericolosa per chi ci vuole omologare per meglio dirigerci e controllarci.
All’obbedienza cieca non sono abituato e mai mi ci abituerò, fatevene una ragione. Fo’ come mi pare sempre nel rispetto altrui, sia chiaro. Le imposizioni dall’alto però mai le ho gradite, nemmeno da piccino.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarrroti








