“Così abbozzata mostra la sua perfezione, ed insegna agli scultori in che maniera si cavano le figure de’ marmi, che senza venghino storpiate, per poter sempre guadagnare col giudizio, levando del marmo, ed avervi da potersi ritrarre e mutare qualcosa, come accade, se bisognassi”. Così il Vasari raccontò ai contemporanei e ai posteri il San Matteo: una delle mie numerose opere lasciate a metà.
Assieme al San Matteo avrei dovuto scolpire anche gli altri undici apostoli che sarebbero poi stati collocati presso Santa Maria del Fiore. Subito dopo aver terminato il David iniziai a metter mano alla commissione ma dovetti abbandonare presto l’impresa. Due anni più tardi, il 18 dicembre del 1505, il contratto che mi impegnava con le dodici sculture venne rescisso e le sculture vennero affidate ad altri artisti fra i quali Jacopo e Andrea Sansovino e quello sciupa marmi del Bandinelli.
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Almeno fino al 1874 il San Matteo rimase presso l’Opera del Duomo e successivamente venne portato all’Accademia delle Arti e del disegno di Firenze. Non molti anni dopo, agli inizi del Novecento, venne trasferito definitivamente alla attigua Galleria dell’Accademia assieme ai prigioni che per anni erano stati incastonati come gioielli nella Grotta del Buontalenti, nel Giardino di Boboli.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti e il suo terzo caffè della giornata.
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🇮🇹Tra i capolavori più affascinanti del Rinascimento veneziano, “La Lavanda dei Piedi” di Jacopo Tintoretto rappresenta un perfetto equilibrio tra spiritualità, innovazione compositiva e straordinaria forza narrativa… 🇬🇧Among the most fascinating masterpieces of the Venetian Renaissance, Jacopo Tintoretto’s “The Washing of the Feet” represents a perfect balance between spirituality, compositional innovation, and extraordinary narrative force…
🇮🇹Oggi voglio raccontarvi alcuni dettagli sul mio disegno del Sacrificio di Isacco, conservato oggi a Casa Buonarroti. Su quel foglio volli tracciare il momento preciso in cui la paura fa spazio al miracolo… 🇬🇧Today I want to tell you some details about my drawing of the Sacrifice of Isaac, now preserved at Casa Buonarroti. On…
🇮🇹Il Mercoledì Santo è il giorno del silenzio, della riflessione e del tradimento. È il momento in cui Giuda sceglie di vendere Gesù per trenta denari, segnando uno dei passaggi più dolorosi della Settimana Santa…. 🇬🇧Holy Wednesday is a day of silence, reflection, and betrayal. ✝It is the moment when Judas chooses to sell Jesus…
🇮🇹Il 31 marzo 1889 segna una data destinata a cambiare per sempre il volto di Parigi e dell’immaginario collettivo globale: viene inaugurata la Torre Eiffel, l’opera più audace e discussa del suo tempo… 🇬🇧March 31, 1889 marks a date destined to change the face of Paris and the global collective imagination forever: the Eiffel Tower,…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi è il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d'arte. Da più di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.
Per contattare Antonietta Bandelloni per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni o altro inviate una mail direttamente a antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who doesn't know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti's works and tormented existence.
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