Fra il bello e il brutto: bilanci artistici di fine anno

E’ stato un anno complicato per l’arte quello appena trascorso. Si sono susseguiti tanti episodi che hanno in qualche modo cambiato per sempre la storia o deviato un percorso che sembrava fosse scontato.

Dall’inaccettabile furto avvenuto al museo Civico di Castelvecchio passato quasi sotto silenzio alla città babilonese di Palmira saccheggiata, distrutta, oltraggiata. Palmira ha perduto il suo tempio di Bel che pensate un po’, fu consacrato fra il 32 e il 28 dC.

Fra questi due episodi limite ci stanno tutta una serie di eventi che hanno reso ancor più debole l’arte nel senso più ampio del termine. Dalle discutibili nomine dei direttori stranieri in Italia alla mostra curata da Sgarbi per il Padiglione Italia, un’offesa per chi quelle opere le ha create e per chi fino a questo momento le ha custodite ma anche un bruttissimo biglietto da visita che è stato fatto vedere a tutto al mondo di un paese che alle proprie opere non presta la dovuta attenzione e le sistema perbenino appoggiandole sul pavimento fra un calorifero a vista e imprecisate tubature.

E quel cosone fatto da Jeff Koons e messo in piazza della Signoria a Firenze? Ma davvero vi par bello? E se vi par bello, ma era quella la giusta collocazione? Mah, bischerate direte voi. A me quell’affare lì un mi garba per nulla. Già sfigura l’Ercole e Caco del Bandinelli vicino alla copia del mio David, figuriamoci quella roba luccicante.

Fatto sta che anche il 2015 è finito. Cosa cambierà con l’anno nuovo? Probabilmente nulla ma sarebbe un successo enorme se come quest’anno venissero ritrovate un gran numero di opere trafugate, se ricomparisse da qualche parte come un bel miracolo la Natività di Caravaggio e e i quadri di Castelvecchio sottratti all’umanità ritornassero ad essere appesi a Su quelle pareti a beneficio di tutti.

Onore a Natali che ha portato quadri importanti a Casal di Principe con una mostra meravigliosa. Vediamo se il nuovo direttore farà qualcosa di altrettanto importante e prestigioso.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi augura un 2016 migliore di questo. Io l’augurio ve lo faccio di cuore ma non so se arriverà a segno.

david3d-580x386

Annunci

2 thoughts on “Fra il bello e il brutto: bilanci artistici di fine anno

  1. Non possiamo escludere, riguardo Palmira, che molti siti siano già’ stati distrutti o saccheggiati. E non solo dall’Isis, che, anche in questo caso, è’ quello che fa più’ notizia.

    Inviato da iPad

    >

    Mi piace

  2. Con l'”Accademia di Ruskin” tenteremo di creare un canale parallelo per la conservazione del patrimonio storico. Una piccola rivoluzione etica e culturale che valorizzerà le professionalità reali del nostro Paese. La scienza appassionata finalizzata al bene dell’oggetto sarà un tentativo di coinvolgere competenze autentiche nel trasformare anche la tecnologia in arte.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...