Stamani fa freschino e non ho voglia di mettere il naso fuori da Santa Croce. Il caminetto da accendere qui non ce l’ho ma con due bicchieri di vino di quello bono mi passa anche il freddo. Intanto che aspetto il Canova che ritorni dai suoi giri mattutini con fiasco nuovo, vi voglio raccontare qualcosa sul San Matteo che oggi potete ammirare presso la Galleria dell’Accademia a Firenze.
Annunci
Ebbene, erano i primi anni del Cinquecento quando l’Opera del Duomo assieme alla Gilda Fiorentina mi commissionarono 12 sculture da realizzare per Santa Maria del Fiore, il duomo fiorentino. La Gilda era costituita da danarosi mecenati nel campo artistico e quell’impresa era a dir poco prestigiosa. In quel momento Firenze pullulava di grandi talenti e era economicamente florida: un connubio perfetto per la realizzazione di opere grandiose.
Le dodici sculture avrebbero dovuto raffigurare altrettanti apostoli. I tempi stabiliti da me assieme ai committenti erano di un apostolo all’anno ma fatto sta che iniziai solamente la realizzazione del San Matteo: il primo e l’ultimo della serie.
Prima della fine del 1505 dovemmo scogliere il contratto: ero stato richiamato a Roma e non potevo rifiutare un’occasione del genere. Giulio II aveva qualcosa di speciale in serbo per me.
Oh, è arrivato il Canova col vino. Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta.
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
🇮🇹21 febbraio 1508 e 21 febbraio 1513: vi racconto l’incredibile coincidenza tra l’inaugurazione della scultura in bronzo di Papa Giulio II a Bologna e la morte del pontefice cinque anni dopo, tra potere, arte e destino nel Rinascimento… February 21, 1508, and February 21, 1513: I’ll tell you about the incredible coincidence between the inauguration…
🇮🇹Da oggi 21 febbraio al 28 giugno 2026, il Museo Civico San Domenico ospita una delle mostre più attese dell’anno: “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”. Un progetto ambizioso, con la direzione di Gianfranco Brunelli, che riunisce circa 200 capolavori tra Seicento e contemporaneità… 🇬🇧From today, February 21, to June 28, 2026, the San Domenico…
🇮🇹E se avessi nascosto parte dei miei disegni e bozzetti affidandoli ai miei allievi durante gli ultimi giorni della mia esistenza? 20 opere fino al momento non attribuite a me, tra sculture, disegni e sanguigne, potrebbero essere invece di mia mano… 🇬🇧What if I had hidden some of my drawings and sketches by entrusting them…
🇮🇹Nel vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana distrussi le regole dell’architettura classica: colonne che non sostengono, finestre cieche e una scala che sembra muoversi come materia viva… 🇬🇧In the vestibule of the Laurentian Library, I destroyed the rules of classical architecture: columns that don’t support, blind windows, and a staircase that seems to move like living…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi è il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d'arte. Da più di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.
Per contattare Antonietta Bandelloni per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni o altro inviate una mail direttamente a antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who doesn't know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti's works and tormented existence.
To contact Antonietta Bandelloni for collaborations, invitations, sponsorships or other send an email directly to antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
1 commento »