A spasso per Firenze di primo mattino
Vi do’ il buongiorno in questo mercoledì mattina. Sono già in giro per Firenze alla ricerca delle espressioni meravigliate dei turisti che per la prima volta si trovano dinnanzi a opere straordinarie come quelle conservate sotto la Loggia dei Lanzi. A dire il vero la gente in giro è ancora poca ma penso che da qui a un paio d’ore le strade si riempiranno di statunitensi, canadesi, sudafricani, giapponesi, venezuelani e chi più ne ha più ne metta.
C’è una mi amica di Firenze che dice di riuscire a riconoscere la nazionalità dei turisti in base a come si comportano quando gli arriva alle spalle con la bicicletta. Se suona il campanello e non solo non si spostano, ma la mandano anche a quel paese sono di sicuro italiani. Se sono americano non la degnano di uno sguardo e continuano a conversare fra di loro, se son francesi le cedono il passo ma con il naso arricciato in segno di disappunto. I più gentili sono i turisti del nord Europa che le aprono un varco fra la folla e la salutano con un sorriso a trentaquattro denti.
Ho notato anch’io la differenza che esiste dei turisti provenienti dai vari paesi nel rapportarsi alla città e ai residenti. Sembrerebbe quasi un’esagerazione ma provate a venire a Firenze e ditemi se non è così!
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Colui che ‘l tutto fe’, fece ogni parte
e poi del tutto la più bella scelse,
per mostrar quivi le suo cose eccelse,
com’ha fatto or colla sua divin’arte.
Il vostro Michelangelo Buonarroti vi lascia ai vostri affanni quotidiani:
Oggi ho deciso di passare tutta la giornata nel giardino di Boboli. Non avrà i giochi d’acqua di villa d’Este a Tivoli ma mi garba lo stesso.
Firenze invasa dai turisti












