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Pigmenti puri stesi a punta di pennello

Non mi sono mai piaciute gran ché le mescolanze di colori negli affreschi. Un impasto ricco di pigmenti di diversa natura rende pesante l’immagine e toglie luminosità.

Per ottenere le sfumature che desideravo, sovrapponevo strati di pennellate con diversi colori. Le stendevo nello stesso modo in cui avrei eseguito un tratteggio a matita. Da lontano il colore appare uniforme ma se lo osservaste a distanza ravvicinata, vi accorgereste che non ho steso il colore in modo uniforme.

Il colore dato in questo modo è molto più brillante, nitido e pulito. A mio avviso è meglio adoperare pigmenti puri in strati successivi piuttosto che un solo colore frutto della mescolanza di più elementi colorati.

 

Volete un esempio lampante di questa mia tecnica pittorica? Visitate la Cappella Sistina e volgete lo sguardo in alto.

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