Roma: un mio ritratto nell’affresco di Jacopino del Conte
🇮🇹A Roma, nella chiesa di San Giovanni Decollato, c'è un mio ritratto incluso in un affresco di Jacopino del Conte. Lo sapevate? 🇬🇧In Rome, in the church of San Giovanni Decollato, there is a portrait of me included in a fresco by Jacopino del Conte. Did you know?
Stanotte a Napoli con Alberto Angela: ecco la puntata integrale
Se non avete avuto modo di vedere la puntata di "Stanotte a…" dedicata alla città di Napoli o volete riguardarla dall'inizio alla fine, adesso lo potete fare gratuitamente online.
Patrimonio immateriale Unesco: ecco i documentari
Se avete voglia di trascorrere qualche minuto del vostro tempo a guardare qualcosa di straordinario, vi propongo questa serie di quattordici mini documentari dedicati al patrimonio immateriale Unesco presente sul territorio italiano.
La Fontana del Porcellino
🇮🇹La Fontana del Porcellino è una di quelle opere che non può non essere vista quando si va a Firenze. 🇬🇧The Porcellino Fountain is one of those works that cannot fail to be seen when you go to Florence
Jacopino del Conte: il ritratto che mi fece
Il pittore fiorentino Jacopino del Conte volle omaggiarmi con un intenso ritratto che per secoli però fu considerato un mio autoritratto...
Presepe napoletano: i personaggi e il loro significato
🇮🇹Il presepe napoletano non è solo la ricostruzione della Natività più classica ma una lunga tradizione fatta di maestria, aneddoti, storie e leggende che si intrecciano con la nascita di Gesù... 🇬🇧The Neapolitan nativity scene is not only the reconstruction of the most classic Nativity but a long tradition made of mastery, anecdotes, stories and legends that are intertwined with the birth of Jesus ...
Un crocifisso in legno da regalare al mi nipote
Nell'estate del 1562, quando già avevo compiuto da lungi gli 87 anni d'età, mi misi in testa di scolpire un Crocifisso in legno di tiglio da regalare al mi nipote Lionardo.
Il cartone dell’Epifania
L'Epifania è uno dei dieci cartoni che si trovavano a casa mia a Macel de' Corvi al momento dell'inventario...
Io v’ò più charo vivo e povero che morto
"Io v'ò più charo vivo e povero che morto", così scrissi in una lettera indirizzata al mi babbo a metà del settembre del 1509.
