Il mondo di Monet prende vita sul palco: la nuova tournée teatrale che celebra il maestro della luce
Nel 2026 ricorreranno i cento anni dalla scomparsa di Claude Monet, il maestro che ha cambiato per sempre il modo di guardare la luce, il colore e il paesaggio. Per celebrare questa ricorrenza nasce “Monet. Una vita a colori”, il nuovo spettacolo teatrale ideato e diretto da Marco Goldin, che porterà nei teatri italiani un racconto immersivo dedicato alla vita e all’opera del padre dell’Impressionismo.
E’ un viaggio emozionale tra pittura, musica e immagini. Sul palcoscenico, accanto alla narrazione di Goldin, le musiche originali eseguite dal vivo dal pianista e compositore Remo Anzovino e dalla violoncellista e cantante Daniela Savoldi accompagneranno il pubblico attraverso i luoghi e i momenti più intensi dell’esistenza di Monet.
Dalle scogliere ventose della Normandia alle atmosfere luminose di Giverny, dove il pittore trascorse gli ultimi anni creando il celebre giardino delle ninfee, lo spettacolo ricostruirà una vita interamente dedicata alla ricerca della luce. Un racconto visivo e sonoro che, grazie a scenografie tecnologiche e grandi proiezioni, promette di trasformare il teatro in un paesaggio impressionista in movimento.
Dopo il successo delle precedenti tournée dedicate all’Impressionismo e agli ultimi giorni di Van Gogh, Goldin torna così sul palco con un nuovo progetto pensato per coinvolgere il pubblico in modo ancora più spettacolare, in occasione di una delle ricorrenze più importanti della storia dell’arte del nostro tempo.
Lo spettacolo “Monet. Una vita a colori” debutterà nell’ottobre 2026 con una tournée che attraverserà tutta Italia fino alla primavera 2027.
La produzione è firmata da IMARTS e Fondazione Teatro Due in collaborazione con Linea d’ombra.
Un omaggio per il centenario della morte di Monet
Il progetto nasce per celebrare il centenario della morte di Monet, avvenuta il 5 dicembre 1926 nella sua casa di Giverny.
Il 2026 segna quindi una ricorrenza simbolica per la storia dell’arte, che verrà celebrata con un grande evento teatrale riunito sotto il titolo “Monet 100”.
Goldin ha dedicato gran parte della sua carriera alla valorizzazione dell’Impressionismo e dell’opera di Monet, curando mostre di grande successo e portando in Italia numerosi capolavori del pittore.
Uno spettacolo immersivo tra arte, musica e tecnologia
“Monet. Una vita a colori” avrà una durata di circa 90 minuti e proporrà un racconto teatrale diviso in sei momenti narrativi.
La narrazione di Goldin si intreccerà con le musiche originali eseguite dal vivo da Anzovino al pianoforte e da Savoldi al violoncello e alla voce.
Il progetto punta su un forte impatto visivo grazie a un apparato scenico tecnologico:
- Ledwall curvi e bifacciali
- piattaforme rotanti per i musicisti
- una scenografia dinamica con movimenti verticali
- un grande schermo di 10 metri per 6 che fungerà da fondale immersivo
Il montaggio visivo e le animazioni sono firmati da Alessandro Trettenero, che porterà sul palco immagini e riprese realizzate in Francia nei luoghi più importanti della vita di Monet.
Il viaggio nella vita e nei luoghi di Monet
Lo spettacolo ripercorrerà le tappe fondamentali della vita artistica di Monet, attraverso luoghi simbolo della sua pittura.
Tra i capitoli principali del racconto:
Gli esordi tra Normandia e Fontainebleau
I primi anni della formazione artistica tra la foresta di Foresta di Fontainebleau e le coste della Normandia negli anni Sessanta dell’Ottocento.
Il cuore dell’Impressionismo
Il periodo d’oro dell’Impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil negli anni Settanta del XIX secolo.
Le scogliere e i paesaggi del Nord
La stagione pittorica dedicata alle scogliere della Normandia, momento fondamentale della ricerca sulla luce.
I viaggi della maturità
Le tappe mediterranee e nordiche della pittura di Monet:
- Bordighera
- Antibes
- le pianure dei tulipani nei Paesi Bassi
- i paesaggi innevati della Norvegia
Londra e Venezia
Due città che segnarono profondamente la sua pittura: Londra e Venezia.
Il giardino di Giverny
L’ultimo capitolo sarà dedicato al celebre giardino di Giverny, fonte di ispirazione per alcune delle opere più amate della storia dell’arte.

Le prime date della tournée in Italia
La tournée partirà con una data zero il 17 ottobre 2026 al Teatro Sociale di Mantova.
La prima nazionale sarà invece il 20 ottobre 2026 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Tra le città già confermate:
- Milano
- Verona
- Genova
- Torino
- Bologna
- Firenze
- Roma
- Parma
- Bergamo
- Pescara
- Napoli
I biglietti per le prime date sono disponibili sulle piattaforme Ticketone e Vivaticket, mentre il calendario completo continuerà ad aggiornarsi nei prossimi mesi.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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